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Iran, un'ecatombe: "Uccisi 12mila manifestanti", i video-choc. Trump: "Aiuti in arrivo"

martedì 13 gennaio 2026
Iran, un'ecatombe: "Uccisi 12mila manifestanti", i video-choc. Trump: "Aiuti in arrivo"

4' di lettura

Iran International, una delle voci più autorevoli nel raccontare cosa sta accadendo davvero a Teheran, ha diffuso una stima choc: almeno 12.000 persone, prevalentemente under 30, sarebbero state uccise nelle proteste anti-regime in Iran, in quello che definisce "il più grande massacro nella storia contemporanea del Paese". Il bilancio, pubblicato oggi, si concentra soprattutto sulle notti dell’8 e 9 gennaio, quando la repressione sarebbe stata più feroce. La cifra deriva da un’analisi multi-fase di fonti mediche, testimonianze, dati ospedalieri e informazioni da ambienti vicini al Consiglio supremo per la Sicurezza nazionale e alla presidenza. Donald Trump, dagli Stati Uniti, esorta il popolo iraniano a resistere e promette: "Stiamo arrivando". Si avvicina, dunque, l'intervento militare degli Usa con il presidente americano che ha confermato come non ci sia ancora chiarezza sul numero dei morti a Teheran. Immediata la reazione di Mosca: "Le minacce degli Usa sono inaccettabili". Intanto Elon Musk sta fornendo l'internet di Starlink gratis in tutto il Paese.

Le stime sui morti
La diffusione è stata ritardata per verificare la convergenza delle prove, in un contesto di blackout internet quasi totale che rende impossibile una verifica indipendente.Il regime smentisce: un funzionario iraniano ha riferito a Reuters che le vittime sarebbero circa 2.000, inclusi membri delle forze di sicurezza, attribuendo le morti a "terroristi". L’ong Human Rights Activists News Agency (HRANA), con sede negli Usa, ha finora confermato oltre 1.800-2.000 morti tra manifestanti e forze dell’ordine, con più di 10.000 arresti, ma avverte che il numero reale potrebbe essere molto più alto. Altre stime (come quelle di Iran Human Rights) parlano di centinaia di vittime confermate, con rischi di esecuzioni imminenti.Le proteste, scoppiate a fine dicembre 2025 per crisi economica, inflazione e repressione, si sono intensificate in decine di città.

Blackout delle comunicazioni
Il blackout delle comunicazioni ha ostacolato il flusso di informazioni. Intanto la comunità internazionale reagisce con forza. L’Alto commissario Onu per i diritti umani Volker Türk si è detto "inorridito" dalla violenza: "L’uccisione di manifestanti pacifici deve cessare; etichettarli come terroristi per giustificare la repressione è inaccettabile". La presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen ha definito "terrificante" il bilancio delle vittime, condannando l’uso eccessivo della forza e le restrizioni alle libertà. L’Ue ha già sanzionato l’intero Corpo delle Guardie della rivoluzione islamica per violazioni dei diritti umani; von der Leyen annuncia "ulteriori sanzioni rapide" contro i responsabili, in collaborazione con l’Alta rappresentante Kaja Kallas. "Siamo al fianco del popolo iraniano che marcia coraggiosamente per la propria libertà", ha scritto su X .Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha previsto la fine imminente del regime: "Quando un governo si regge solo con la violenza, è alla fine".



L'intervento di Meloni
E su quanto sta accadendo è intervenuta anche la premier Giorgia Meloni con una nota da palazzo Chigi: "Il Governo italiano segue con forte preoccupazione la situazione di questi giorni in Iran e le notizie che stanno giungendo circa i numerosi morti tra i manifestanti. L’Italia chiede alle Autorità iraniane di assicurare il rispetto dei diritti del popolo, incluso quello di espressione e di pacifica assemblea, e l’incolumità di chi manifesta nelle piazze. Insieme ai partner europei e del G7, il Governo italiano continua a lavorare per una soluzione positiva della crisi, rispettosa delle aspirazioni di libertà e parità di diritti del popolo iraniano".

Trump: "Aiuti in arrivo"
Il presidente americano Donald Trump ha chiamato i manifestanti iraniani a non mollare, assicurando che un aiuto è in arrivo. "Patrioti iraniani, continuate a protestare. Prendetevi le vostre istituzioni», ha scritto su Truth. «Annotatevi i nomi degli assassini e di chi si macchia di abusi. Pagheranno un prezzo elevato", ha assicurato. "Ho annullato tutti gli incontri con i funzionari iraniani fino a quando l'insensata uccisione dei manifestanti non si fermerà", ha spiegato. "L'aiuto sta arrivando", ha poi assicurato Trump.

Russia: "Inaccettabili le minacce degli Usa all'Iran"
La portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha affermato che "le minacce di Washington di lanciare nuovi attacchi militari contro l'Iran sono categoricamente inaccettabili". ️La Russia, aggiunge Zakharova, citata dalla Tass, respinge categoricamente i tentativi sfacciati di "ricattare i partner stranieri dell'Iran aumentando i dazi commerciali". 

Trump: "Non so quanti sono stati uccisi in Iran ma anche uno è troppo"
"Nessuno è stato in grado di fornirmi un numero preciso", su quanti manifestanti sono stati uccisi in Iran. "Ho sentito dire che si tratta di una quantità considerevole. Ma anche uno solo sarebbe già tanto. Probabilmente lo sapremo nei prossimi giorni". Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti Donald Trump a Detroit.

Musk sta offrendo l'internet di Starlink gratis in Iran
Elon Musk sta offrendo il servizio internet di Starlink gratuitamente in Iran. Lo riporta l'agenzia Bloomberg citando alcune fonti, secondo le quali SpaceX ha revocato la quota di abbonamento a Starlink in Iran, in modo che le persone con ricevitori nel paese possano accedere al servizio senza pagare.