Emergono nuovi e inquietanti dettagli sulla strage di Crans-Montana. Ora, in merito ai pannelli che hanno preso fuoco scatenando l'incendio nel locale Le Constellation e causando la morte di 40 persone, spunta anche un audio. "Sì Gaétan, prova a toglierne una e vedi se cade, perché ho usato una schiuma che non conosco... Fammi sapere se va bene. Dimmi se cade o no; se cade, purtroppo bisognerà lasciarle". Si tratta del contenuto del messaggio inviato da Jacques Moretti a un suo collaboratore, alle prese con la schiuma fonoassorbente che si stava staccando dal soffitto.
Dopo aver ricevuto nuovi messaggi e video da parte di Gaëtan, il proprietario del locale finirà poi per rispondere con altri due messaggi vocali, acquisiti agli atti dell'indagine della procura di Sion: "Ok, allora ne rimetteremo, grazie" e "Sì, sembra niente male, togli pure le altre per favore". Ma non è tutto, a riprova della precarietà dei materiali anche due video, raccolti dall'avvocato Romain Jordan, legale di molte famiglie delle vittime, e consegnati agli inquirenti. Questi mostrano il tentativo del collaboratore di Moretti di far incollare i pannelli acustici al soffitto, sostenendoli con delle stecche da biliardo.
Crans-Montana, Meloni incontra l'ambasciatore: a che condizione rientra in Svizzera
Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha ricevuto oggi, lunedì 26 gennaio, a Palazzo Chigi l’Ambasci...Lo stesso Moretti aveva testato artigianalmente la schiuma tentando di darle fuoco: "Avevo visto che comunque bruciava. Ho preso un cannello per vedere l'effetto sulla schiuma: l'ha trapassata tutta. L'unica cosa che mi ha dato fastidio è stato il fumo che mi ha stordito, per il resto nulla mi ha scioccato", ha riferito l'imprenditore agli inquirenti. Nel 2018 e nel 2019 - ha spiegato ancora Moretti - il locale era stato sottoposto a controlli di sicurezza sia da parte del Comune di Crans-Montana che da parte del capo dei vigili del fuoco, ma non c'era stata "nessuna osservazione", si è giustificato.




