"Consideriamo nostro dovere alleviare il vostro dolore". Lo scrivono Jacques e Jessica Moretti, proprietari del Constellation, in una lettera inviata ieri ai loro dipendenti. Dopo la strage di Capodanno, dove sono morte 41 persone e 115 sono rimaste ferite, "oggi abbiamo deciso di rompere il silenzio che ci è stato imposto", spiegano. Nella missiva di due pagine, citata da Franceinfo, gli imprenditori francesi dedicano un pensiero anche ai dipendenti morti nell'incendio: la cameriera Cyane, Stephan, l'addetto alla sicurezza e Mateo, il DJ.
"Portiamo il lutto anche per coloro che non ci sono più, con un dolore immenso", scrivono. Eravate i nostri protetti e lo siete ancora. Ci assumiamo questa responsabilità - aggiungono - senza cercare in alcun modo di scaricarla su di voi. Non avremmo mai potuto immaginare una simile tragedia. Dal 1° gennaio, incarniamo l'infelicità che ha colpito il Constellation". I proprietari del Constellation si dicono "feriti da numerose calunnie: una delle più ignobili è stata la nostra presunta fuga immediata con la cassa sotto il braccio, mentre eravamo lì ad affrontare il caos, terrorizzati da scene di guerra in quella notte d'orrore, cercando di prestare soccorso, in particolare ad alcuni di voi".
Crans-Montana, sconfitta per i Moretti: come volevano oscurare le vittime
Prima sconfitta per la difesa di Jacques Moretti, il gestore del bar Le Constellaton dove si è consumata la trage...Ma c'è un nuovo caso. Ha raccontato di non "essere mai stato formato o addestrato" per affrontare le situazioni di emergenza Jean-Marc Gabrielli, il figlioccio di Jaques e Jessica Moretti e sentito questa mattina a Sion nell'ambito dell'indagine sui 41 ragazzi morti, tra i quali 5 italiani, e i 115 feriti nel rogo. Da quanto trapelato, Gabrielli, che era il fidanzato di Cyane, la cameriera con il casco, e gestiva il Vieux Chalet, altro locale dei Moretti, ha detto di essere arrivato a Le Constellation prima dell'incendio e di non essere mai stato "formato" per le emergenze.




