Nel 2026 la guerra si combatte anche - e soprattutto - sotto la superficie del mare. In questo senso i due player più competitivi sono Cina e Stati Uniti. Negli ultimi anni Pechino ha allestito una vera e propria rete di raccolta dati oceanici impiegando 42 navi di ricerca e centinaia di sensori distribuiti tra Pacifico, Oceano Indiano e Artico. L'obiettivo è duplice. Da una parte il progresso scientifico, dall'altra migliorare le capacità cinesi nella guerra sottomarina e nel confronto con la US Navy. Le navi del Dragone hanno operato in aree di alto valore militare come le acque vicine a Taiwan, Guam, lo Stretto di Malacca e altri passaggi cruciali per i movimenti navali statunitensi e alleati.
Al giorno d'oggi conoscere il mare è cruciale quasi quanti possedere una flotta moderna. Come sottolinea il Messaggero, la forma dei fondali, la temperatura dell’acqua, la salinità e le correnti influenzano direttamente il comportamento del suono e quindi l’efficacia dei sonar. In questo modo è possibile prevedere dove un sottomarino possa nascondersi meglio, dove i sensori siano più efficaci e quali rotte siano più sicure in caso di operazioni militari. Le navi cinesi possono così navigare con più sicurezza e incrementare la loro capacità di cercare, seguire o intercettare i battelli avversari.
Taiwan, jet cinesi scomparsi dai cieli: "Una trappola per gli Usa"
La guerra in Medio Oriente ha effetti anche su Taiwan. Da quando nel 2020 la Cina è tornata a rivendicare l'i...I cinesi, però, si guardano bene dall'apparire troppo militarizzati. Una parte di questa attività passa attraverso missioni formalmente civili o scientifiche. Navi impegnate in ricerche climatiche, geologiche o oceanografiche raccolgono però dati che hanno anche un impiego militare diretto. Le aree dove si concentrano le ricerche di Pechino non lasciano spazio a interpretazioni. I rilievi, infatti, si concentrano in zone che interessano da vicino la proiezione militare americana nel Pacifico e nell’Indo-Pacifico. Taiwan, Guam, la prima catena di isole, ma anche tratti più lontani come l’Artico. L'America è avvisata.




