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Guerra in Iran, la giornata. Trump: "Teheran ha accettato, programma nucleare sospeso

venerdì 17 aprile 2026
Guerra in Iran, la giornata. Trump: "Teheran ha accettato, programma nucleare sospeso

9' di lettura

Tregua di dieci giorni tra Israele e Libano: è entrata in vigore alla mezzanotte locale dopo l'annuncio del presidente Usa Donald Trump. Non sono venute meno, però, le tensioni: Tel Aviv non prevede ritiri immediati e Hezbollah contesta la presenza delle truppe e denuncia nuovi attacchi. Il presidente Usa si è detto ottimista sul fronte iraniano: "Siamo molto vicini a concludere un accordo con Teheran"Di seguito la cronaca della giornata:

Probabile incontro Iran-Usa a breve - I negoziatori di Stati Uniti e Iran "si incontreranno probabilmente nel fine settimana", con l'obiettivo di raggiungere un accordo "entro un paio di giorni". Lo ha detto ad Axios il presidente americano, Donald Trump, ribadendo di non voler "revocare il blocco navale prima che venga raggiunto un accordo".

Trump, "l'Iran sta sminando lo stretto di Hormuz con l'aiuto degli Usa" - L'Iran, con l'assistenza degli Stati Uniti, ha rimosso o sta rimuovendo tutte le mine marine posizionate in precedenza nello Stretto di Hormuz. Lo afferma il presidente statunitense, Donald Trump, in un post pubblicato oggi, 17 aprile, sul suo profilo Truth Social. Nelle scorse ore il capo della Casa Bianca ha confermato la piena riapertura dello Stretto al traffico navale, ma ha anche precisato che il blocco imposto dagli Stati Uniti rimarra' in vigore fino a quando non sara' raggiunto un accordo definitivo con Teheran.

Trump, "l'Iran ha accettato di sospendere il suo programma sul nucleare" - L'Iran ha accettato di sospendere il proprio programma nucleare a tempo indeterminato e non riceverà alcun fondo congelato dagli Stati Uniti. Lo ha detto Donald Trump in un'intervista a Bloomberg, sottolineando che l'accordo per mettere fine alla guerra è quasi completo. "Molti dei punti sono stati definiti. Procederà piuttosto rapidamente", ha osservato il presidente negando che la moratoria sul programma nucleare iraniano scadrà dopo 20 anni. Alla domanda se il programma si fermerà completamente, Trump ha risposto: "Niente anni, illimitato". 

Media, Teheran: se blocco Usa continua, considerata una violazione
"Se il blocco statunitense continuerà, sarà considerato una violazione del cessate il fuoco e lo Stretto di Hormuz resterà chiuso". Lo ha detto una fonte iraniana alla Fars, ribadendo che dopo la riapertura della via marittima, le navi potranno transitare solo a precise condizioni: dovranno essere esclusivamente commerciali, seguire rotte designate dall'Iran e coordinarsi con le forze iraniane.

Trump, Nato stia lontana da Hormuz, sono stati inutili
"Ora che la situazione nello Stretto di Hormuz si è risolta, ho ricevuto una telefonata dalla Nato che mi chiedeva se avessimo bisogno di aiuto. Ho detto loro di stare lontani, a meno che non volessero solo riempire le loro navi di petrolio. Si sono rivelati inutili quando servivano, una tigre di carta!". È quanto scrive in un post sul social Truth il presidente degli Stati Uniti Donald Trump.

Araghchi: “Hormuz aperto per tutta durata tregua”
L'Iran ha riaperto lo stretto di Hormuz a tutte le navi commerciali, fino alla fine del cessate il fuoco la prossima settimana. Lo ha annunciato il ministro degli Esteri, Abbas Araghchi. "In linea con il cessate il fuoco in Libano, il passaggio per tutte le navi commerciali attraverso lo Stretto di Hormuz è dichiarato completamente aperto per il periodo residuo del cessate il fuoco, sulla rotta coordinata come già annunciata dall'Organizzazione Porti e Organizzazione Marittima della Repubblica Islamica dell'Iran", ha scritto su X.

Media: “Prossimo round Usa-Iran a Islamabad, probabilmente domenica”
Il prossimo round di trattative fra Stati Uniti è atteso a Islamabad, probabilmente domenica. Lo riporta Axios citando alcune fonti.

“Gli Usa valutano un accordo con l’Iran, 20 miliardi in cambio dell'uranio”
Gli Stati Uniti e l'Iran stanno negoziando un piano di tre pagine per mettere fine alla guerra che prevede, fra l'altro, lo sblocco da parte degli Usa di 20 miliardi di dollari di fondi iraniani congelati in cambio della rinuncia da parte di Teheran delle proprie scorte di uranio arricchito. Lo riporta Axios citando alcune fonti.

Macron accoglie Meloni all'Eliseo per il summit su Hormuz
Il presidente francese Emmanuel Macron ha accolto la premier Giorgia Meloni all'Eliseo, dove nel pomeriggio si svolgerà la Conferenza sulla navigazione marittima nello Stretto di Hormuz, organizzata da Parigi e Londra. La premier è entrata nel cortile del palazzo presidenziale a bordo di un'auto Stelvio di colore rosso, più o meno della stessa tonalità del tailleur che indossava. Macron e Meloni si sono salutati sorridenti con una battuta, e dopo una stretta di mano a favore di fotografi sono entrati nel palazzo.

Tre petroliere iraniane hanno attraversato lo Stretto di Hormuz
Tre petroliere iraniane hanno attraversato Hormuz, le prime a farlo da quando gli Stati Uniti hanno imposto un blocco attorno allo stretto. Lo ha riferito la società di tracciamento Kpler. La Deep Sea, la Sonia I e la Diona, tutte sotto sanzioni statunitensi, hanno attraversato lo stretto mercoledì dopo aver lasciato l'isola di Kharg in Iran, con 5 milioni di barili di greggio in totale. Avevano caricato il petrolio rispettivamente il 2, 8 e 9 aprile, secondo la società di dati marittimi.

Ue: “Nessun segnale di carenze di carburante nei voli”
"Le decisioni prese dai singoli aeroporti sono decisioni individuali, ma non stiamo assistendo a una carenza di carburante sistematica e diffusa". Ha assicurato la portavoce della Commissione per l'Energia, Anna-Kaisa Itkonen rispondendo alle domande dei giornalisti sulla possibile carenza di carburante per le compagnie aeree in seguito alla crisi in Medio Oriente. "Non vi è alcuna indicazione di una carenza sistemica di carburante che possa portare a cancellazioni di voli diffuse, e questo è un aspetto che seguiamo attentamente" ha ribadito ai giornalisti. 

Katz: “L’Idf mantiene il controllo delle posizioni conquistate in Libano”
Il ministro della Difesa israeliano Israel Katz ha dichiarato che l'Idf "mantiene e continuerà a mantenere" tutte le posizioni che ha "bonificato e conquistato" in Libano, affermando che Israele è ancora nel mezzo di una guerra contro Hezbollah e che i suoi obiettivi non sono ancora stati raggiunti. In una dichiarazione rilasciata dal suo ufficio, Katz ha affermato che l'obiettivo di disarmare Hezbollah "con mezzi militari o diplomatici" rimane l'obiettivo centrale.

Lecornu: "Gli europei hanno la capacità di sminare lo Stretto di Hormuz”
Le nazioni europee hanno la capacità di sminare lo Stretto di Hormuz. Lo ha affermato il primo ministro francese Sebastien Lecornu all'emittente televisiva TF1, a poche ore dal vertice in videoconferenza dedicato al blocco di Hormuz, promosso dal presidente Emmanuel Macron e dal premier britannico, Keir Starmer. "Esistono le capacità per fornire servizi di scorta alle navi al fine di garantire il passaggio sicuro attraverso lo stretto. Questo è ciò che verrà discusso oggi a Parigi", ha affermato Lecornu, citando oltre Francia, Belgio e Paesi Bassi, che possiedono capacità di sminamento che potrebbero contribuire a garantire il passaggio attraverso lo Stretto di Hormuz.

Berlino: “Gli attacchi di Trump a Meloni? La cooperazione transatlantica è essenziale”
"Una cooperazione transatlantica stretta e costruttiva resta essenziale per garantire in modo duraturo sicurezza e prosperità su entrambe le sponde dell'Atlantico". Così a LaPresse il ministero degli Esteri tedesco, in merito ai recenti attacchi del presidente Usa Donald Trump alla premier Giorgia Meloni - seguiti alle critiche al cancelliere Friedrich Merz sulla posizione del governo tedesco rispetto alla guerra in Iran - e ai rapporti tra Stati Uniti e Nato. Il ministero sottolinea che "la Germania continua ad attribuire la massima importanza alle relazioni transatlantiche e lavora insieme ai partner nell'Ue e nella Nato per svilupparle ulteriormente, al fine di definire costantemente interessi comuni e raggiungere obiettivi condivisi". Per il ministero degli Esteri tedesco "ciò include, soprattutto per quanto riguarda la cooperazione in materia di sicurezza, che l'Europa assuma maggiori responsabilità, come deciso al vertice Nato del 2025 e ora in fase di attuazione"

Trump, "il Papa deve capire che il mondo è crudele"
Leone XIV può dire quello che vuole sulle questioni mondiali, ma deve comprendere la realtà di un "mondo crudele". Lo ha detto Donald Trump prima di partire per l'ovest degli Stati Uniti, rinfocolando così le tensioni con il Papa americano. Pur mostrandosi più conciliante, Trump ha comunque cercato di impartire lezioni al Papa sulla guerra in Iran. "Deve capire che l'Iran ha ucciso più di 42.000 persone negli ultimi mesi", ha detto il presidente "Erano manifestanti totalmente disarmati. Il Papa deve capirlo. Questo è il mondo reale, ed è un mondo crudele". 

Pasdaran, "silenzio sul campo ma noi abbiamo il dito sul grilletto"
Le Guardie Rivoluzionarie iraniane affermano che le forze armate del Paese sono "con il dito sul grilletto" durante ciò che definiscono un "silenzio sul campo di battaglia", avvertendo di essere pronti a rispondere a qualsiasi attacco. Lo riferisce Iran International. In una dichiarazione rilasciata in occasione della Giornata dell'Esercito, le Guardie hanno affermato che l'esercito e le Guardie sono pronti a fornire una "risposta forte e decisa" a qualsiasi azione ostile. Hanno descritto la situazione attuale come un "silenzio sul campo di battaglia" nel cessate il fuoco tra Iran, Stati Uniti e Israele, ma hanno avvertito che qualsiasi escalation provocherebbe "duri colpi" e una "umiliante sconfitta" per gli avversari.

La denuncia dell’esercito libanese: attacchi di Israele in violazione tregua
L'esercito libanese ha denunciato alcuni attacchi israeliani, poche ore dopo l'entrata in vigore del cessate il fuoco concordato tra Beirut e Tel Aviv. In un comunicato, le forze armate libanesi hanno dichiarato di aver registrato "diversi attacchi israeliani, oltre a bombardamenti intermittenti che hanno colpito una serie di villaggi" in quelli che descrivono come "violazioni dell'accordo". A seguito di questi attacchi, l'esercito ha chiesto alla popolazione di astenersi dal tornare nelle località del sud del Paese. Il servizio di allerta israeliano ha registrato un possibile attacco nel nord di Israele, molto vicino al confine con il Libano, un'ora dopo l'entrata in vigore della tregua temporanea, nonostante Hezbollah non abbia rivendicato alcun bombardamento e l'esercito israeliano non si sia pronunciato al riguardo.

Trump: “Speriamo che Hezbollah si comporti bene durante la tregua”
“Spero che Hezbollah si comporti bene durante questo importante periodo di tempo”. Lo afferma il presidente americano Donald Trump sul suo social Truth, riferendosi al cessate il fuoco fra Israele e Libano.

Trump: “Siamo molto vicini a concludere un accordo con l’Iran”
Stati Uniti e l'Iran sono "molto vicini" a un accordo e Teheran è disposta "a liberarsi del proprio uranio arricchito", una delle principali richieste di Washington. Lo ha detto il presidente americano ai giornalisti alla Casa Bianca spiegando che "siamo molto vicini a concludere un accordo con l'Iran" e aggiungendo che prenderebbe in considerazione l'idea di recarsi in Pakistan, che funge da mediatore, se l'accordo dovesse concretizzarsi. "Ci sono ottime possibilità che raggiungiamo un accordo", ha insistito. "Hanno accettato di restituirci la polvere nucleare", ha assicurato Donald Trump senza fornire ulteriori dettagli, utilizzando il termine che impiega per indicare le scorte di uranio arricchito, una delle richieste chiave degli Stati Uniti per raggiungere un accordo. La Repubblica islamica non ha confermato immediatamente questo punto.

Trump: “Ho diritto di essere in disaccordo col Papa, non serve incontrarlo”
"Ho il diritto di non essere d'accordo con il Papa. Non ho nulla da obiettare al fatto che il Papa possa dire ciò che vuole, ma io posso essere in disaccordo". Lo ha detto Donald Trump, secondo il quale non c'è alcuna necessità di un incontro con Papa Leone XIV per appianare le divergenze.

Meloni: “La tregua tra Israele e Libano è un’eccellente notizia”
"L'annuncio di un cessate il fuoco tra Libano e Israele è un'eccellente notizia e mi congratulo con i Governi libanese e israeliano per aver raggiunto questo importante risultato grazie alla mediazione degli Stati Uniti". Lo scrive in un messaggio la premier italiana, Giorgia Meloni. "È ora fondamentale che il cessate il fuoco sia pienamente rispettato. Hezbollah, che ha la responsabilità di aver dato il via a questo conflitto, deve cessare ogni azione contro Israele e rispettare le decisioni assunte dal Governo libanese. Auspico inoltre che il cessate il fuoco possa creare le condizioni per il successo dei negoziati tra Israele e Libano portando ad una pace piena e duratura". "In questo quadro - conclude la nota - l'Italia continuerà a fare la sua parte contribuendo al mantenimento della pace lungo la Linea Blu attraverso il suo contingente militare in Unifil, missione Onu di cui detiene il comando, e a sostenere la sovranità libanese anche attraverso il rafforzamento delle forze armate libanesi".

Tregua di 10 giorni fra Israele e Libano
È scattata alle 23 ora italiana la tregua di 10 giorni fra Israele e Libano. L'aveva annunciata Donald Trump sul suo social Truth. "I due Paesi si sono incontrati martedì per la prima volta in 34 anni a Washington con il grande segretario di Stato Marco Rubio", ha detto Trump. "È stato un onore risolvere 9 guerre nel mondo, questa sarà la decima", ha aggiunto.

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