"Ci saranno conseguenze politiche", ha detto Antonio Tajani. Una promessa lapidaria, arrivata dopo il video in cui il ministro israeliano Ben-Gvir sbeffeggiava gli attivisti della Flotilla fermati. Il tutto mentre si trovavano in ginocchio e ammanettati. A raccontare quei minuti ci sono Alessandro Mantovani e Dario Carotenuto, entrambi impegnati nella missione con obiettivo il raggiungimento di Gaza. Entrambi, sia l'inviato del Fatto Quotidiano che il deputato del Movimento 5 Stelle, sono attesi a Fiumicino. Nella notte hanno fatto scalo ad Atene e lì, grazie a un telefono messo a disposizione dall'ambasciata italiana, Mantovani ha potuto contattare la famiglia e la redazione del Fatto. Cosi ha potuto cominciare a raccontare quanto avvenuto, dalle prime ore dell'abbordaggio del peschereccio Kasr-I Sadabad su cui si trovava insieme con Carotenuto fino al rientro.
Flotilla, il gioco sporco di Fratoianni contro il governo: "Pure il pop corn?"
Non poteva mancare Nicola Fratoianni nell'assalto all'arma bianca delle opposizioni contro il governo di Giorgia..."Il racconto dell'inviato del Fatto conferma non solo la brutalità del trattamento subito dagli attivisti, e testimoniato dalle immagini che ieri hanno fatto il giro del mondo" riferisce la vicedirettrice del 'Fatto' Maddalena Oliva, "ma anche che diversi attivisti hanno subito, come denunciato in serata ieri dagli avvocati della Global Sumud Flotilla, violenze". "Siamo stati tra gli ultimi a essere stati abbordati", racconta Mantovani nella sua testimonianza: "Le forze israeliane hanno sparato contro la nostra barca diversi colpi, non saprei dire che tipo di proiettili, per farci mettere a prua. Poi una volta prelevati siamo stati portati con una corvetta alla seconda nave prigione. Li' siamo stati incatenati e ammanettati, io sono stato spogliato, mi hanno buttato gli occhiali da vista e lasciato in costume da bagno. Siamo stati picchiati e presi a calci, noi anche meno degli altri: sentivo le urla degli attivisti, qualche costola di sicuro qualcuno se l’è rotta. Su quella seconda nave container quasi tutti quelli che arrivavano, eravamo circa 180, hanno preso le botte".
Flotilla e Ben Gvir, "superata la linea rossa": le parole pesantissime di Tajani, cosa cambia da oggi
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha sottolineato in un'intervista al quotidiano Avvenire la propria indignazi...E non è tanto diversa la testimonianza di Carotenuto: "Ho ricevuto un pugno nell'occhio che per un po' mi ha accecato. Ma ho visto persone con problemi alle orecchie, agli occhi. Ho sentito donne denunciare violenze sessuali. Siamo molto preoccupati per gli attivisti che sono ancora lì e non sappiamo cosa stiano subendo". Mantovani e Carotenuto erano a bordo della Kasr-i Salabad, in acque internazionali, e viaggiavano in direzione Egitto: "Ci hanno costretto a firmare delle carte che contenevano dichiarazioni non vere" racconta ancora al Fatto il deputato. "Eravamo a cento miglia da Port Said" prosegue Mantovani "a 180 miglia da Gaza quando siamo stati abbordati dagli israeliani".




