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Iran, "stop ai contatti con gli Usa e blocco totale di Hormuz": rottura totale

lunedì 1 giugno 2026
Iran, "stop ai contatti con gli Usa e blocco totale di Hormuz": rottura totale

3' di lettura

La fine della guerra si allontana, in modo netto e brusco. Dopo che il 28 maggio Usa e Iran hanno raggiunto un accordo preliminare, Israele ha continuato gli attacchi sul territorio libanese arrivando a prendere la fortezza di Beaufort. Una mossa dalle pesanti conseguenze. L'Iran e i suoi alleati hanno infatti messo in agenda "la chiusura completa dello stretto di Hormuz", minando anche le trattative con gli Stati Uniti. Interrotti i negoziati tra i due paesi. Il rischio di una nuova escalation. 

Iran, pronti a chiudere lo Stretto di Hormuz
L'Iran e i suoi alleati "hanno messo in agenda la chiusura completa dello stretto di Hormuz" e "l'attivazione di altri fronti, tra cui lo Stretto di Bab al-Mandab", tra il Mar Rosso e il Golfo di Aden, per "punire i sionisti (Israele) e "i loro sostenitori". Lo riferisce Tasnim, agenzia di stampa vicina ai pasdaran.

Stop ai messaggi Usa-Iran
L'Iran interrompe lo scambio di messaggi con gli Stati Uniti in segno di 'protesta per l'escalation di Israele in Libano'. Lo riporta l'agenzia Bloomberg citando l'iraniana Tasnim. 

Araghchi: violare tregua in Libano è violarla su tutti fronti
"Il cessate il fuoco tra Iran e Stati Uniti è inequivocabilmente un cessate il fuoco su tutti i fronti, compreso quello in Libano. La sua violazione su un fronte equivale alla violazione del cessate il fuoco su tutti i fronti". Lo ha scritto su X il ministro degi Esteri iraniano Seyed Abbas Araghchi. "Gli Stati Uniti e Israele sono responsabili delle conseguenze di qualsiasi violazione", ha aggiunto Araghchi. 

Macron elogia "gli sforzi di Trump per trovare un accordo con l'Iran"
Il presidente francese, Emmanuel Macron, ha reso omaggio agli "sforzi determinati" che Donald Trump "sta portando avanti per giungere rapidamente a un accordo tra gli Stati Uniti e l'Iran": lo scrive lo stesso Macron in un post su X.

Iran, "in questa fase non stiamo negoziando sul nucleare con gli Usa"
"Al momento non sono stati avviati negoziati sui dettagli delle discussioni relative alla questione nucleare. Ribadisco che in questa fase il nostro obiettivo è porre fine alla guerra". Lo ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Esmail Baghaei citato dall'agenzia Irna. "Fondamentalmente, uno dei problemi dei negoziati con l'attuale governo statunitense è rappresentato dai frequenti cambiamenti di posizione e dalle contraddizioni che ne derivano. Di norma, se una posizione cambia, da un lato anche l'altra parte deve applicare le proprie opinioni e considerazioni", ha aggiunto. 

Idf prende castello Beaufort nel sud, issata bandiera Israele
La guerra fra Israele e Hezbollah è ripresa il 2 marzo, quando il gruppo libanese ha iniziato a lanciare razzi nel nord di Israele in conseguenza del fatto che due giorni prima, il 28 febbraio, Usa e Israele avevano lanciato attacchi sull'Iran scatenando la guerra. Da allora Israele ha lanciato un'invasione terrestre, conquistando decine di villaggi e città libanesi vicini al confine e Hezbollah ha lanciato migliaia di missili e droni contro i soldati israeliani nel sud del Libano e nel nord di Israele. L'avanzata israeliana è avvenuta nonostante un cessate il fuoco nominalmente in vigore dal 17 aprile e a pochi giorni dalla prossima tornata di colloqui diretti tra Libano e Israele, in programma il 2 e 3 giugno presso il dipartimento di Stato Usa. Poche ore fa le truppe israeliane hanno conquistato lo strategico Castello di Beaufort, costruito dai Crociati, nel sud del Libano.