Dopo non essere riuscito a entrare nel Bundestag alle elezioni politiche del 2025, il BSW (Buendnis Sahra Wagenknecht) stava rischiando di sparire. Ecco, dunque, che, puntuale, è arrivata la mossa della sua leader Sahra Wagenknecht. In vista delle elezioni a Est, in Sassonia-Anhalt e Meclemburgo-Pomerania, Sahra, in passato a capo della Linke, ha "ordinato" ai propri attivisti di negare qualsiasi sostegno alla Cdu e alla Spd, aprendo clamorosamente a un'alleanza con l'Afd.
"Chi vota BSW abbatte il cordone sanitario", ha detto chiaramente Wagenknecht alla Bild. E cioè, abbatte il muro che i partiti tradizionali hanno alzato contro l'Afd. È la "teoria del ferro di cavallo", secondo cui l'estrema sinistra e l'estrema destra si assomigliano e, in questo caso, si alleano.
La destra cresce in tutta Europa ma il fascismo non c'entra
Le destre in Europa si rafforzano. Il dato è indubbio, nonostante la sinistra nostrana resti impegnata nella prop...L'obiettivo di Sahra - che ruppe con la Linke per sue posizioni anti-migranti e filoputiniane - è chiaro: un governatore regionale "che governi con alleanze variabili, senza escludere nessuno". In concreto, un governo di minoranza dell'Afd appoggiato da Bsw.
In Sassonia-Anhalt e Meclemburgo-Pomerania, i sondaggi danno l'Afd rispettivamente al 42% e al 36%: nel land di Magdeburgo potrebbe governare da sola, ma non ci sono certezze. Tutti gli altri partiti, inclusa la Linke, hanno escluso ogni tipo di accordo con il partito di Alice Weidel. Che, attraverso un portavoce, ha detto di "non voler escludere" un'alleanza con il Bsw. Soprattutto, "se ci consentisse di formare un governo stabile". Se il Bsw dovesse superare il 5% ed entrare nei due parlamenti regionali, l'Afd avrebbe alte possibilità di conquistare il potere.




