La Svezia ha fatto decollare d'urgenza due coppie di caccia Jas 39 Gripen per intercettare due aerei da combattimento russi che sorvolavano il Mar baltico in prossimità del suo spazio aereo.
Lo ha annunciato ieri l’esercito svedese e lo ha riferito l’agenzia di stampa France Presse. I due incidenti sono avvenuti venerdì nel sud e nel nord del Mar baltico. Anche velivoli della Nato sono decollati «per mantenere la sicurezza nello spazio aereo comune», ha precisato l'esercito svedese in un comunicato. Lo spazio aereo della Svezia non è stato violato.
«Le azioni russe sono gravi e costituiscono un comportamento ricorrente che minaccia sia la nostra integrità territoriale sia la nostra sicurezza», ha dichiarato la viceammiraglio Ewa Skoog Haslum, capo delle operazioni interforze. La Svezia è entrata nella Nato nel marzo 2024. Le tensioni nel Mar baltico sono aumentate fortemente dall’inizio dell’invasione russa dell’Ucraina nel 2022. Domani il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov sarà in visita a Minsk, dove incontrerà il leader bielorusso Aleksandr Lukashenko e l’omologo Maxim Ryzhenkov.
«I sistemi di difesa russi e le armi nucleari tattiche dispiegate in Bielorussia garantiscono un contrappeso all’Ucraina neonazista e ai raggruppamenti della Nato schierati nei Paesi vicini», ha dichiarato ieri Lavrov, che ha aggiunto che Russia e Bielorussia hanno adottato negli ultimi anni misure significative per rafforzare lo spazio comune di difesa e sicurezza in un contesto globale definito «turbolento».
BREAKING: Sweden scrambled JAS 39 Gripen fighter jets after Russian military aircraft were spotted near Swedish airspace over the Baltic Sea, according to officials.
— War Radar (@War_Radar2) June 13, 2026
The incident involved Russian Su-24 and Su-34 jets. Swedish forces intercepted, identified, and tracked them… pic.twitter.com/9o71XhvQB2




