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Minorca, 40 italiani bloccati in aeroporto

lunedì 10 agosto 2026
Minorca, 40 italiani bloccati in aeroporto

2' di lettura

La Spagna è passata dalle parole ai fatti. E così, dalla mezzanotte di sabato 8 agosto, sono immediatamente scattati i controlli rafforzati negli scali spagnoli per i viaggiatori in arrivo dall’Italia. È stata questa la «dura» risposta di Madrid al governo italiano che lo scorso 1 agosto ha deciso di sospendere l’accordo di Schengen come «precauzione» per l’assalto di migranti nell’exclave spagnola di Ceuta.
E così adesso i «controlli a campione» specie per i cittadini italiani che hanno scelto di fare una vacanza in Spagna sono molto di più rispetto alla media. In poche ore 200 controlli.
«È Sanchez che ha drammatizzato.

La ritorsione spagnola è inaccettabile, spero presto nella revoca. Noi ripristineremo Schengen a pericolo finito, c’è, infatti, una minaccia jidahista: il rischio, come spiega anche la stampa spagnola, sono i movimenti secondari dei non marocchini. Noi non abbiamo rotto i rapporti diplomatici» ha spiegato ieri il numero uno della Farnesina, l’azzurro Antonio Tajani.

Ma nei fatti che cosa è successo nelle ultime ore? Nel primo giorno di stretta spagnola su Schengen una quarantina di nostri connazionali, tra i quali c’erano anche diversi bambini, sono rimasti bloccati per diverse ore in aeroporto. Il motivo? Durante l’imbarco su un volo della Wizz Air, la carta di un bimbo di 10 anni è stata bloccata ai varchi perché il sistema - irrigidito dalla sospensione del trattato di Schengen - non ha riconosciuto la prenotazione dell’agenzia di viaggi, che non aveva specificato l’età dei passeggeri. Una situazione che normalmente non avrebbe dato alcun problema e che invece, con i nuovi controlli dopo la sospensione di Schengen tra Italia e Spagna, sta iniziando a creare non pochi disagi a molte persone in viaggio. Nello specifico, poi visto che si trattava di un minore era, quasi sicuramente, che viaggiava con i genitori. O per lo meno uno dei due. Per colpa di questo «intoppo politico» i 40 passeggeri italiani, tra i quali c’erano anche dei neonati, sono rimasti ben 10 ore dentro lo scalo prima di poter salire a bordo per ritornare a casa. In Italia. «La politica è riuscita pure a rovinarci pure le nostre vacanze» hanno detto alcuni italiani bloccati nello scalo di Minorca.