Le forze Usa hanno aperto il fuoco contro una nave battente bandiera panamense che, nelle prime ore di oggi, avrebbe tentato di forzare il blocco americano dei porti iraniani. Lo ha riferito un funzionario Usa al Wall Street Journal. Un elicottero militare americano avrebbe sparato contro il timone della nave dopo che l'equipaggio aveva ignorato gli avvertimenti. Non sono state segnalate vittime. L'attacco è stato poi confermato dal Comando Centrale degli Stati Uniti (Centcom), secondo cui la nave colpita navigava nel Golfo dell'Oman tentando "di violare l'embargo americano contro l'Iran".
Il Centcom ha scritto su X che "un elicottero MH-60 della Marina statunitense ha lanciato due missili Hellfire contro la sala macchine della nave, dopo che il suo equipaggio aveva ignorato i ripetuti avvertimenti delle forze armate".
Da Teheran, invece, hanno fatto sapere che lo Stretto di Hormuz riaprirà solo a certe condizioni. "Lo Stretto di Hormuz non sarà riaperto fino a quando gli Stati Uniti non cambieranno il loro comportamento e accetteranno le condizioni dell'Iran": ha detto il neo nominato Segretario del Consiglio supremo per la sicurezza nazionale dell'Iran, Mohsen Rezaei, durante un incontro con l'ambasciatore cinese. Stando a quanto riportato dall'agenzia di stampa Irna, Rezai ha poi aggiunto: "L'America deve mettere fine alla guerra, versare i fondi congelati all'Iran e la guerra deve cessare in tutta la regione, compresi il Libano e Gaza, e devono essere soddisfatte anche le altre condizioni che sono state comunicate tramite intermediari".




