Tragedia al giro di Portogallo: il ciclista 19enne Finlay Tarling, fratello del corridore della Ineos-Grenadiers Joshua Tarling, è morto dopo lo scontro con un'auto. È successo durante l’ottava tappa della Volta a Portugal, nei pressi di Ponte de Lima. La gravità della situazione è apparsa evidente ai soccorritori e agli organizzatori fin da subito. E infatti la direzione di gara ha immediatamente deciso di fermare tutto, decretando la neutralizzazione di quella tappa. Gli organizzatori hanno fatto sapere che in merito alla frazione odierna, "di fronte a questo tragico evento, la corsa sarà neutralizzata fino all'arrivo a Fafe e, in segno di rispetto e lutto, non si terrà la cerimonia di premiazione prevista".
Secondo quanto riportato dalle prime ricostruzioni della stampa locale, il giovane britannico sarebbe rimasto coinvolto in uno scontro con un'auto esterna alla carovana che procedeva in senso opposto al gruppo. Si tratta tuttavia di dettagli che restano al vaglio delle autorità e in attesa di essere confermati o smentiti dall'organizzazione. A soli 19 anni, Finlay Tarling era considerato uno dei ciclisti più promettenti della formazione di sviluppo della NSN.
Verona, auto impazzita investe tre persone: un bimbo perde una gamba
È stato sottoposto all'amputazione di un piede il bambino di 7 anni che questa mattina a Cerea, nel Veronese,..."Fin era un membro molto amato della nostra squadra, ma soprattutto era un figlio, un fratello e un amico per tantissime persone. Ci mancherà profondamente - il cordoglio del suo team -. Le nostre più sentite condoglianze vanno ai genitori di Fin, Michael e Dawn, a suo fratello Josh e a tutti coloro che hanno avuto la fortuna di poter chiamare Fin un amico".




