Decine di migliaia di russi hanno deciso di recarsi in Georgia, spinti dalle voci di una possibile nuova ondata di mobilitazione in autunno. Il Servizio doganale federale russo (Fcs) ha segnalato un "flusso record di passeggeri" al valico di frontiera di Verkhniy Lars, come riporta il Moscow Times.
Secondo i dati, più di 19.000 persone al giorno hanno attraversato il confine con la Georgia, il 15 e il 16 agosto, e oltre 20.000 il 18 agosto. "Le cifre attuali superano significativamente quelle registrate in periodi analoghi negli anni precedenti", ha osservato l'Fcs. Secondo testimoni oculari, si è formato un enorme ingorgo sul lato russo del confine, con veicoli che viaggiano a una velocità di 50 metri all'ora. Verkhniy Lars è l'unico valico di frontiera terrestre tra Russia e Georgia.
Alla fine di settembre 2022, era il più trafficato del territorio russo: a causa della mobilitazione decisa da Vladimir Putin quell'anno, decine di migliaia di russi fuggirono dal Paese e rimasero bloccati per giorni in ingorghi chilometrici. Inoltre, è aumentata la domanda di appartamenti in affitto nella capitale armena, Yerevan, come riportato da Verstka.
"La situazione è generalmente paragonabile a quella del 2022", ha dichiarato un agente immobiliare locale alla testata. Di conseguenza, i prezzi degli affitti sono aumentati del 30% e i russi hanno iniziato a cercare appartamenti condivisi con sconosciuti. Da settimane in Russia e sui media internazionali circolano voci e retroscena sulla possibilità che dopo le elezioni politiche del 18-20 settembre il Cremlino possa dichiarare la legge marziale e procedere alla mobilitazione con arruolamenti forzati per reclutare soldati da mandare al fronte ucraino. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato che Putin intende inviare al fronte "tra 300.000 e 500.000 persone" nell'ambito della nuova mobilitazione.
⚡️ Tens of thousands are fleeing Russia
— NEXTA (@nexta_tv) August 19, 2026
A record 20,000 people crossed the legendary border checkpoint with Georgia in just 24 hours.
At Verkhny Lars, queues stretched to two and a half hours, forcing border guards to urgently reinforce their shifts and call in extra personnel… pic.twitter.com/tjQ43GLDFA




