Due persone sono rimaste lievemente ferite in seguito a un'esplosione avvenuta questa mattina nei pressi della stazione ferroviaria centrale di Augusta, in Baviera. Lo riferisce il portale "T-online", citando un portavoce della polizia.
Secondo una prima ricostruzione, un oggetto non ancora identificato è esploso in un passaggio di un edificio vicino alla stazione. L'ingresso principale è stato transennato e il binario 1 è rimasto temporaneamente chiuso per motivi di sicurezza, mentre l'accesso alla stazione è possibile da altri ingressi.
Le autorità hanno invitato la popolazione a evitare l'area di Bahnhofstrasse, dove è stato dispiegato un ampio dispositivo di polizia. Sono in corso accertamenti per stabilire la natura dell'oggetto esploso e le cause dell'incidente. Secondo il quotidiano Augsburger Allgemeine, l'esplosione avrebbe inoltre mandato in frantumi diverse vetrate e ci sarebbero dei feriti.
Tutto questo avviene a poche ore dal sospetto "attacco ibrido" che secondo la Germania la Russia avrebbe condotto attraverso l'impiego di un drone carico di esplosivo vicino a un aereo cargo ucraino presso l'aeroporto di Lipsia a inizio agosto. Parlando in conferenza stampa a Berlino, il ministro dell'Interno tedesco, Alexander Dobrindt, ha avvertito che il Paese deve partire dal presupposto di essere "bersaglio di ulteriori attacchi ibridi" a causa del proprio sostegno all'Ucraina.
"Nel loro insieme, le indagini della polizia, i modelli operativi e le informazioni dei servizi di intelligence dimostrano la responsabilità della Russia nel tentato attentato all'aeroporto di Lipsia. Il governo federale giunge pertanto alla conclusione che la Russia sia responsabile dell'attacco ibrido avvenuto a Lipsia il 4 agosto", ha dichiarato il ministro. "Riteniamo che la Germania sia l'obiettivo di ulteriori attacchi ibridi da parte della Russia. È inoltre lecito supporre che vi sia la volontà di provocare danni anche più gravi attraverso tali attacchi ibridi", ha aggiunto Dobrindt. "Il governo federale risponde a questo attacco ibrido di Lipsia in modo proporzionato e ponderato, ma al tempo stesso con determinazione. Vorrei chiarire ancora una volta che non siamo in guerra. Tuttavia, siamo bersaglio quotidiano della guerra ibrida", ha concluso.




