La Germania è sintonizzata sulle elezioni che si terranno il prossimo 6 settembre nel land orientale della Sassonia-Anhalt. Voto che permetterà il rinnovamento del parlamento regionale e per la prima volta lo spauracchio dell’antifascismo internazionale, leggasi Afd, potrebbe ottenere la maggioranza dell’assemblea locale. E il resto della politica teutonica, quindi, che fa? Per combattere il ritorno del nazismo, si è gettata sul sesso. Roba da far regredire a livello di educande i registi del genere cinematografico nazisploitation, tipo Tinto Brass (Salon Kitty) e Liliana Cavani (Il portiere di notte). In pratica dove la cellulosa fa incontrare la libido e le SS.
Partiamo però soft.
Già vediamo il cancellerie Friedrich Merz sbuffare al cospetto della candidata al consiglio comunale di Wildeshausen, questa volta in Bassa Sassonia, del suo partito - ovvero la Cdu - Corinna Jodeit. La 38enne ha posato, nelle foto utilizzate per i manifesti elettorali, con una collana dorata adornata dalla scritta “milf”. Dall’inglese «mom I’d like to fuck», la traduzione non serve. «È solo un gioiello e non ha nulla a che vedere con la competenza», ha dichiarato al giornale Kreiszeitung. «Mi piace essere madre. Ma non solo questo», l’avevamo capito. Ora che abbiamo alzato i gradi è qui che la politica tedesca abbassa i pantaloni. Prima andiamo a Mannheim, Germania sudoccidentale. Il consigliere comunale, Julien Ferrat, di Die Mannheimer ha affermato di aver organizzato un’orgia con scambisti nei locali del Municipio. L’agenzia Swr riferisce che Ferrat è stato visto in comune, la sera dell’ammucchiata, in compagnia di altre persone. Alla copula avrebbero partecipato sette uomini e due donne, quote rosa non rispettate, di età compresa tra i 28 e i 55 anni.
Germania, chi dà soldi e voti ad AfD: un terremoto politico
L’episodio sembra minore, perfino un po’ bizzarro: un politico locale della Cdu, sindaco di un comune di 2.3...«Piccola, ma eccellente festa per scambisti», il commento del consigliere. L’amplesso nasce dalla volontà di promuovere e poi costituire il suo progetto di villaggio nudisti per scambisti a Mannheim. La politica locale non l’ha presa bene. L’amministrazione comunale ha detto, al notiziario Tagesschau, di essere davanti a una «grave violazione», da parte di Ferrat, «del suo dovere di lealtà nei confronti del consiglio comunale». Dell’orgia non abbiamo filmati, ma solo il racconto di Ferrat. Mentre del presunto onanismo di Michael Vetter parrebbe esserci testimonianza. Su un sito di estrema destra un uomo appare nudo intento a trastullarsi, l’individuo sembra essere Vetter. Nel girato compaiono un saluto romano e l’esclamazione «Heil Hitler».
L’uomo in passato era stato funzionario del Spd a Pulheim. Deepfake? Intanto il partito socialdemocratico locale ha fatto una nota in cui afferma che «su un canale online di estrema destra è apparso un video inquietante che sembra mostrare un nostro ex funzionario». Poi cancella lo scritto e ne appare un altro. «La persona in questione non è più membro del partito dal 2023. Prendiamo chiaramente le distanze», senza citarlo. Se le premesse sono queste l’autunno tedesco non sarà caldo, sarà torrido.




