Un ragazzo marocchino di 17 anni è morto all'interno del centro di accoglienza "La Esperanza" di Ceuta, enclave spagnola nel Nord Africa. Il giovane, affetto da diabete, sarebbe stato colpito da una grave crisi ipoglicemica. Era arrivato nel territorio nella notte tra il 30 e il 31 luglio, durante una fase di forte pressione migratoria.
Secondo quanto riportato, nonostante le sue condizioni di salute e la necessità di un monitoraggio medico, i controlli effettuati nella struttura non avrebbero impedito il tragico epilogo. A trovare il corpo è stato il compagno di stanza, che ha immediatamente dato l'allarme. Per il 17enne, però, i soccorsi sono stati inutili.
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"Regna da 20 anni e quante volte è andato a Ceuta e Melilla?". Pedro Sanchez è in evidente diffi...La morte riaccende il dibattito sulla gestione dell'accoglienza a Ceuta, dove il sistema di assistenza ai minori risulta fortemente sotto pressione. Le strutture ospiterebbero attualmente 1.478 minori, mentre dal 30 luglio sarebbero stati identificati e accolti 2.168 giovani migranti. Il sovraffollamento avrebbe portato anche alcuni ragazzi a trascorrere la notte all'aperto, a causa della saturazione dei centri.
Alla situazione già critica si aggiungono episodi di violenza. Un 17enne marocchino è stato arrestato con l'accusa di aver abusato di tre bambini tra i 10 e gli 11 anni all'interno del centro di emergenza Piniers. Le associazioni umanitarie segnalano inoltre i rischi legati a sfruttamento e tratta.
Nelle stesse ore, la polizia ha arrestato una donna di 25 anni, accusata di aver ucciso con una coltellata al petto un migrante marocchino durante una lite nella sua abitazione.




