"Sono assolutamente disposto ad accettare questi risultati". Lo ha dichiarato Donald Trump al New York Times, mentre i democratici si avviano a conquistare il controllo di Camera e Senato in queste elezioni di midterm.
"Lavoreremo con i democratici e, sapete, non vediamo l'ora di lavorare con loro. Probabilmente troveremo un'intesa", ha aggiunto il presidente, che ha attribuito le sconfitte repubblicane alla propria assenza dalla scheda elettorale e ha assicurato di non avere rimpianti per aver sostenuto candidati come Darline Graham in South Carolina e Ken Paxton in Texas.
Trump ha parlato dalla Casa Bianca mentre seguiva i risultati, poco prima delle 22.30, le 4.30 in Italia. "Sto guardando questi risultati proprio mentre parlo. Vedo che Darline ha perso. Wow, è incredibile. Come pensate che sarebbe andata a Lindsey se si fosse candidato?", ha detto, aggiungendo di ritenere che il senatore Lindsey Graham, morto a luglio, avrebbe molto probabilmente vinto.
Oltre al Texas, lo stato simbolo della disfatta trumpiana è la "sua" Florida. L'operazione di gerrymandering dei repubblicani in Florida non ha funzionato: i dem hanno mantenuto almeno tre dei quattro seggi al quale puntava il partito del presidente che ha ridisegnato quest'anno la mappa dei collegi elettorali nella speranza di conquistarli. Nel mirino il 9, il 14, il 22 e il 25 distretto: negli ultimi tre, secondo le proiezioni, sono andati ai dem Kathy Castor, Pia Dandiya e Jared Moskowitz, mentre nel nono distretto Darren Soto viene dato in leggero vantaggio.
Una delle poche note liete dei repubblicani è Byron Donalds, che ha già tenuto un breve discorso di vittoria dopo che gli elettori lo hanno scelto come prossimo governatore della Florida. Ha elogiato il suo avversario democratico, David Jolly, per l'impegno profuso in una campagna elettorale combattuta e ha riferito di aver parlato telefonicamente con il presidente Trump. "Signor Trump, qui in Florida siamo ancora 'rossi'", ha dichiarato Donalds, tra scroscianti applausi.
Jolly ha ammesso la sconfitta. "Sì, stasera abbiamo perso queste elezioni, ma non abbiamo perso la battaglia che ciascuno di noi porta dentro" ha detto rivolgendosi ai sostenitori nel centro congressi di Tampa ha affermato. Ha poi sottolineato come, altrove, la serata si stia rivelando molto significativa per i Democratici. "E' una serata importante in tutto il Paese", ha detto, aggiungendo che "gli americani stanno esercitando quella democrazia rimasta a lungo compressa".




