Ennesimo schiaffo al Paritito democratico. La vicepresidente del Parlamento Europeo, Pina Picierno - che ha appena annunciato il suo addio al Pd -, respinge le pressioni affinché si dimetta dal suo incarico nell'ufficio di presidenza dell'Assemblea, dopo aver annunciato la sua uscita dal gruppo S&D. "Il regolamento del Parlamento Europeo - ha detto lo staff della vicepresidente dell'Aula a Euractiv - non prevede la rimozione dall'incarico dei membri dell'Ufficio di presidenza nel caso in cui aderiscano a un altro gruppo politico".
Intanto dal Partito democratico sono arrivati i primi attacchi dopo il suo addio al partito. "Una discussione nel merito penso possa aiutare anche ad affrontare questo malessere - ha detto l'ex ministro del Lavoro Andrea Orlando in un'intervista al Secolo XIX -. A volte stento a coglierne il presupposto, ma lo osservo con rispetto. Non mi pare che ci sia una deriva estremista del Pd ad esempio in Europa, dove la linea di cautela del partito mi sembra in linea con quella delle altre forze socialdemocratiche. Piuttosto c’è da chiedersi se questa cautela serva a dare una scossa all’Europa. Ecco - ha concluso il dem -, non credo che il sostegno a Ursula von der Leyen sia il sintomo di una deriva estremista o populista".




