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Unipol-Fonsai: Antitrust, con Mediobanca-Generali rischi per concorrenza (2)

domenica 29 aprile 2012
Unipol-Fonsai: Antitrust, con Mediobanca-Generali rischi per concorrenza (2)

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(Adnkronos) - L'Antitrust ricorda che in precedenti provvedimenti dell'Antitrust era stata accertata "l'esistenza di un controllo di fatto di Mediobanca su Generali, controllo che, allo stato, non si dispone di elementi per sostenere sia venuto meno". Inoltre "esistono anche legami diretti tra Premafin-Fonsai e Generali" perche' la holding della famiglia Ligresti "detiene una partecipazione pari circa all'1,1% direttamente in Generali e anche questa partecipazione confluira' in capo a Ugf". A causa di questa ragnatela di partecipazioni e legami l'operazione Unipol-Fonsai "deve essere esaminata tenendo in considerazione gli effetti direttamente derivanti dalla sovrapposizione tra le parti interessate, gia' di per se' potenzialmente restrittivi da un punto di vista concorrenziale, e i rischi di eliminazione degli incentivi a competere" tra il gruppo che nascere dalla fusione tra Unipol e Fonsai e Generali. Mediobanca, scrive l'Antitrust nel testo del provvedimento, "non potra' non tener conto di come la propria esposizione finanziaria e l'eventuale partecipazione azionaria rispetto alle parti e all'entita' post merger potrebbero essere influenzati dal rapporto rispetto a Generali". Della partita fa pero' parte anche Unicredit, azionista di Mediobanca con circa l'8,66% del capitale e membro del patto di sindacato. "Il ruolo di Mediobanca e', a sua volta, centrale in considerazione del fatto che in tale societa' e' presente, con legami di rilievo, un operatore che partecipa anche al progetto di concentrazione in esame", indica l'Autorita', riferendosi al gruppo di Piazza Cordusio. Presenza che implica che "i potenziali disincentivi a competere tra la nuova entita' e Generali, dovuti al ruolo di Mediobanca, saranno ulteriormente rafforzati dal ruolo svolto da Unicredit nella stessa Mediobanca e nel progetto di integrazione".