Milano, 14 mag. (Adnkronos) - E' l'outlook della raccolta pubblicitaria a pesare sul titolo di Mediaset che sconta oggi in Borsa i risultati del trimestre illustrati ieri e che hanno evidenziato un rosso di 12,5 mln a fronte di un utile di 9,3 mln conseguito nello stesso periodo del 2013. "Il recover annunciato alla fine di aprile non c'è stato", convergono alcuni analisti contattati dall'Adnkronos. "C'è stato un annuncio che non ha avuto seguito, per questo il mercato ha reagito così". In sostanza, durante l'assemblea per l'approvazione del bilancio, il management aveva dato indicazioni sull'andamento della raccolta: la prima parte di aprile era andata molto bene, più in sofferenza la seconda. Nei primi quattro mesi dell'anno, si "sta avvicinando al pareggio dopo una flessione dell'1% nei primi tre mesi, in un mercato nel complesso ancora negativo", le parole dell'Ad Giuliano Adreani. Ieri, in conference call, "si è avuta la conferma che questo trend era peggiore delle attese e che il secondo trimestre - spiega un analista - potrebbe essere in linea con il primo". In generale, la raccolta complessiva di Mediaset è diminuita nel periodo dell'1,8% attestandosi a 492,5 mln rispetto ai 501,8 mln del primo trimestre dell'anno precedente. Ma è nell'evoluzione prevedibile della gestione che il gruppo sottolinea come "l'anadmento del mercato pubblicitario in Italia sia ancora altalenante nella parte iniziale del secondo trimestre". Un aspetto che "rende difficile produrre stime attendibili sul risultato economico consolidato dell'esercizio". Il titolo del gruppo, intanto, ha aggiornato i suoi minimi a Piazza Affari e ceduto nel primo pomeriggio il 7,39% a 3,436 euro (minimo intraday 3,434 euro). Gli analisti di Equita, in un report, mantengono la raccomandazione 'Hold' sul titolo e evidenziano che "la pubblicità in contrazione nel secondo trimestre è una sorpresa negativa e il consenso 2014 sarà tagliato da +3% a 0-1%".




