Milano, 22 lug. (Adnkronos) - "E' interessante che anche un'impresa culturale riesca a trovare capitali. Blue Note è un caso unico, è stata fondata una decina di anni fa da un gruppo di amici ed è riuscita a crescere fino a sbarcare in Borsa. Sono riusciti a creare una storia". Raffaele Jerusalmi, amministratore delgato di Borsa Italiana, saluta con entusiasmo la quotazione e l'arrivo sull'Aim di Blue Note, tempio del jazz milanese. "Di quotazioni così se ne dovrebbero vedere di più", aggiunge durante la cerimonia tenutasi questa mattina a Palazzo Mezzanotte. Ai giornalisti che gli chiedono un commento sui recenti insucessi delle ultime due ipo - è il caso di Rottapharm e Sisal - Jerusalmi non drammatizza. "Sono cose che succedono, non è un problema: si tratta di casi minoritari e di ritiri legati a un momento particolare di mercato. L'importante è continuare a vedere interesse per i nostri mercati". Entro la fine dell'anno, infatti, sono attese almeno altre dieci quotazioni a Piazza Affari.




