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A2A: addio a duale, Milano e Brescia liberano almeno 4% quota (2)

domenica 27 ottobre 2013
A2A: addio a duale, Milano e Brescia liberano almeno 4% quota (2)

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(Adnkronos) - "Avevamo deciso - ha ricordato Pisapia - di costituire un comitato di esperti che desse indicazioni sulla modifica del patto parasociale che scade a fine anno. Ora c'è stata piena condivisione su quello che avevamo deciso già in passato e cioè una modifica sostanziale della governance di A2A, con direttive ben precise che adesso abbiamo specificato e che andranno approvate dalla giunta e dal consiglio comunale per arrivare con la prossima assemblea di approvazione del bilancio 2014 alla modifica della governance di A2A che abbia il massimo di efficienza efficienza e sobrietà, ma che sia anche capace di dare risposte al mercato nazionale e internazionale". "Abbiamo condiviso la bozza fornita dai gruppi di lavoro e abbiamo condiviso le linee portanti del nuovo patto parasociale. I patti parasociali - ha sottolineato del Bono - vanno portati nelle rispettive giunte e consigli comunali entro la fine dell'anno. Andranno rinnovati nella versione riformulata con l'obiettivo di rendere l'azienda efficiente, liberarla da un sistema duale che non ha funzionato come si immaginava alla sua origine. Ha costruito un sistema assolutamente farraginoso. Il ritorno al tradizionale è un segno di maggiore efficienza, snellezza nella sua composizione e sobrietà che va perseguita soprattutto nelle società a partecipazione pubblica affinché un numero eccessivo di consiglieri non gravi impropriamente sulle tasche dei contribuenti". Dunque A2A avrà in cda tradizionale più snello, anche se per ora i due primi cittadini non si sono pronunciati sul numero dei componenti del board. "Dobbiamo consultarci anche con gli altri soci pubblici ha detto Pisapia, evidenziando che "ci sarà un amministratore delegato condiviso" e un presidente espresso a turno dai due Comuni. (segue)