(Adnkronos) - "Il forte rialzo della componente attese - nota Sersale - e la coralità dei sottoindici completano il quadro, che indica un accelerazione della crescita nel quarto trimestre dell'anno. Peccato che il momentum dell'economia tedesca non sia condiviso dal resto d'Europa. Emerge anche la debolezza della Francia, tornata in territorio di contrazione e sempre più evidentemente 'malato d'Europa'". "L'ottimo dato tedesco - continua lo strategist - ha restituito vigore alla divisa unica, riportatasi sopra 1,35 contro dollaro, ma non ha impressionato granché il resto degli asset, che restano poco mossi alla chiusura europea. Nuovamente deludenti le retail sales (vendite al dettaglio, ndr) italiane di settembre (-0,3% da precedente 0,00 e contro attese per +0,1%) una serie pressoché incapace di mettere a segno un incremento nel 2013. I germogli di ripresa sono ancora assenti nei consumi italiani. In assenza di turbative (la scarsamente considerata Kansas Fed manufacturing survey è uscita in linea), Wall Street sembra intenzionata a chiudere la settimana con nuovi record. La performance da inizio anno ammonta a un rotondo +26% (S&P 500)". (segue)




