Ankara, 23 dic. (Adnkronos/Aki) - Il valore delle societa' quotate in Borsa in Turchia e' sceso del 7% dall'inizio della maxi inchiesta sulla corruzione che la scorsa settimana ha portato all'arresto dei figli di tre ministri, insieme a un'ottantina di alti funzionari e uomini d'affari. Lo ha annunciato nel corso di una conferenza stampa il vicepremier, Ali Babacan, secondo il quale "il valore delle societa' nel mercato azionario e' diminuito da 269 miliardi di dollari a 249 miliardi". Riferendosi quindi alla Halkbank, l'istituto di credito statale coinvolto nell'indagine, Babacan si e' detto convinto che la banca e' estranea ai fatti e che l'opinione pubblica non dovrebbe giudicare colpevole il suo ad, Suleyman Aslan, in base al principio di presunzione di innocenza. Gia' nei giorni scorsi il primo ministro turco, Recep Tayyip Erdogan, si era esposto pubblicamente a favore della Halkbank, denunciando come l'operazione anticorruzione mirasse "anche a colpire le banche". "Le nostre banche pubbliche sono tra le migliori a livello europeo e questa operazione mira a gettare discredito su di loro", aveva dichiarato il premier.



