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**Banche & assicurazioni** (10)

domenica 24 novembre 2013
**Banche & assicurazioni** (10)

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(Adnkronos) - Cresce ulteriormente, a seguito del perdurare della crisi e dei suoi effetti, la rischiosità dei prestiti in Italia. Le sofferenze nette sono risultate a settembre 2013 pari a 75,2 mld, le lorde 144,5 mld: ad agosto, le sofferenze nette ammontavano a 73,4 mld. Lo ha reso noto l'Abi nel suo rapporto mensile. Banche: Sabatini, il nostro è un problema di redditività "Il problema delle banche italiane, che hanno una solidità patrimoniale superiore sicuramente ad alcuni competitor in Europa, è la redditività, che purtroppo sta peggiorando". Lo ha sottolineato il direttore generale dell'Abi, Giovanni Sabatini. "Se il Paese non recupera la crescita, le imprese non riprendono ad andare bene", ha concluso Sabatini, evidenziando che "anche le banche in prospettiva non possono andare bene". Banche: Sabatini (Abi), italiane serene in vista Aqr Le banche italiane si stanno preparando alla asset quality review, ma guardano "con serenità" all'esame che verrà condotto dai regolatori europei. Lo ha affermato il direttore generale dell'Abi Giovanni Sabatini. Banche: Patuelli (Abi), dobbiamo essere oculati e selezionare credito Anche alla luce delle sofferenze che continuano ad aumentare, le banche italiane devono essere "attentissime al merito di credito. Dobbiamo essere oculati e questo comporta una selezione del credito". Lo ha sottolineato il presidente dell'Abi, Antonio Patuelli. Le banche sono "preoccupate" per l'andamento delle sofferenze. "Gradiremmo che l'opinione pubblica fosse più attenta a questo problema", ha concluso Patuelli. (segue)