(Adnkronos) - Per Letta "oggi è stata scritta una pagina importante verso una maggiore integrazione europea. Siamo contenti e soddisfatti. Se ci fosse stata quattro anni fa l'Unione bancaria che abbiamo approvato oggi, l'Europa non avrebbe dovuto buttar via miliardi di euro per salvare le banche". Fra gli elementi positivi dell'intesa Letta ha indicato "la mutualizzazione del fondo" unico per le risoluzioni, "che è il punto centrale. Non è una cosa che ogni Paese si vede con i suoi fondi nazionali, ma è un principio europeo di solidarietà molto importante che secondo me farà funzionare il meccanismo". Ciò che invece non funziona, invece, "è il periodo di dieci anni" prima della completa integrazione dei fondi nazionali. "Nel compromesso -ha spiegato- si è detto che c'è un periodo di dieci anni nel quale si troverà l'accordo. Io mi auguro che alla fine non siano dieci anni ma che siano molti meno". L'accordo raggiunto ieri all'Ecofin e oggi al vertice Ue dovrà però essere discusso con l'Europarlamento. E il presidente Martin Schulz ha già annunciato battaglia contro l'attuale struttura dell'intesa. "Nel Parlamento europeo -ha continuato Letta- bisogna vedere se si riesce a fare qualche passo avanti in più". Banche: Draghi, a inizio 2014 annuncio parametri revisione Bce "A inizio 2014 annunceremo i parametri" relativi all'esame di bilanci delle principali banche europee che sara' condotto dalla Bce. Lo ha confermato il presidente della Bce Mario Draghi in audizione all'Europarlamento.Per quanto riguarda il compito di supervisione unica della Bce "il nostro lavoro preparatorio - ha spiegato Draghi - sara' completato per novembre 2014: vogliamo essere sicuri che il nostro focus sulla stabilita' dei prezzi non sarà influenzato dal nostro ruolo di supervisione". (segue)



