Milano, 1 giu. (AdnKronos) - Tre mesi di laboratorio in classe, 24 studenti coinvolti, 11 tra associazioni ed enti pubblici interessati, 32 interviste realizzate e, soprattutto, 3 quartieri di periferia, con i volti e le storie dei loro abitanti: questi i numeri dell'impegno che ha portato alla realizzazione del cortometraggio 'Miracolo a MilanoSud', realizzato da un gruppo di studenti del liceo Einstein in partenariato, tra gli altri, con MM. I quartieri che i ragazzi hanno scelto di raccontare sono quelli limitrofi al loro istituto, Corvetto, Ponti e Chiaravalle, tra le case popolari, gli orti condivisi, le piazze e i luoghi di incontro, dove negli ultimi anni sono nate diverse esperienze sociali e culturali promosse da cittadini, associazioni e dall’Amministrazione comunale. Nei tre quartieri prescelti, nei mesi scorsi sono stati realizzati progetti legati al Bando alle periferie 2018 promosso dal Comune di Milano, anch'essi documentati nel video. "Ho visto un'altra Milano raccontata da uno sguardo giovane, che ci consegna una città di energie nascoste, una città che ha voglia di cambiare e che ha bisogno di ritrovarsi nella quotidianità del vivere dando valore a quello che accade", interviene l’assessore alla Casa Gabriele Rabaiotti. "Ne conosciamo anche le contraddizioni e non facciamo finta di non vederle, ma la Milano del miracolo a sud ha voglia di riscatto, di recuperare i suoi valori come una eredità che chiede di essere giocata per costruire la città di domani. Milano sta cambiando e cambierà ancora, anche nei luoghi che restano lontani dalla ribalta. A partire da questa convinzione non dobbiamo smettere di lavorare per dare una nuova e migliore prospettiva a chi abita distante dai luoghi di maggiore attrazione", conclude.




