(AdnKronos) - Andrea Fiasconaro, consigliere del M5S, si dice "parzialmente soddisfatto per le modifiche al Testo unico su agricoltura e sviluppo rurale". Gli interventi di modifica sono "utili e importanti, perché intervengono su di una legislazione che doveva essere aggiornata perché si rivolge a un settore che sta crescendo molto e in continua evoluzione". Non convincono, invece, le modifiche che consentono di passare da 60 a 100 posti letto, "rendendo gli agriturismi troppo simili alle strutture alberghiere quando invece hanno altre caratteristiche da valorizzare". Il gruppo regionale del Pd ha confermato il suo voto di astensione sul progetto di legge. Per Matteo Piloni, consigliere regionale del Pd, "i posti letto per noi dovevano rimanere 60: portarli a 100 è un’esagerazione che snatura l’agriturismo stesso che non è un albergo. Inoltre, si è voluto eccedere nel voler ‘lombardizzare’ anche questo settore. E gli eccessi non vanno bene mai, in nessun caso. Quando l’ideologia prevarica il buon senso si fanno cattive regole”. La nuova legge, spiega Malanchini, interviene anche sul florovivaismo, per “salvaguardare con norme precise la competitività degli imprenditori agricoli professionali che esercitano l’attività di vendita al dettaglio della propria produzione e che nel contesto attuale sono messi in difficoltà dalla rapida espansione dei garden center su grandi superfici".




