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Oliviero Toscani, la vendetta della Lega dopo gli insulti ai veneti "ubriaconi": vogliono vietargli il Vinitaly

di Giovanni Ruggierodomenica 18 febbraio 2018
1' di lettura

Sono anni ormai che il fotografo Oliviero Toscani non fa nulla per evitare l'ordio da parte dell'intero popolo veneto. Anzi, è lui stesso a provocarli in ogni modo, a partire da quello scivolone a La Zanzara, su Radio24, quando li definì: "Un popolo di ubriaconi, alcolizzati atavici, i nonni, i padri, le madri - aggiunse - poveretti i veneti, non è colpa loro se uno nasce in quel posto, è un destino. Basta sentire l'accento veneto: è da ubriachi, da alcolizzati, da ombretta, da vino". Leggi anche: Toscani, la mazzata dalla figlia: "Per me è un estraneo" Non contento dell'odio attirato, Toscani è riuscito a rompere le scatole anche agli organizzatori del Vinitaly, storicamente svolto a Verona. Lui, produttore di vino, si era lamentato di quanto fosse noioso dover raggiungere Verona da Milano, proponendo di spostare la sede dell'evento proprio nel capoluogo lombardo. Apriti cielo. E in vista della prossima edizione del Vinitaly, gli esponenti della Lega di Verona hanno colto la palla al balzo, proponendo di vietare a Toscani di partecipare alla fiera con i suoi vini. Sarà contento lui di non dover fare tutta quella strada, meno il suo conto in banca.

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