La Lega a Bruxelles torna all’attacco dei Fratelli Musulmani, l’associazione politica islamica di origini egiziane, messa fuori legge per terrorismo in molti stati anche mediorientali, ma non in Europa. Lo fa con una risoluzione che è stata depositata ieri dalle europarlamentari Anna Maria Cisint, Susanna Ceccardi e Silvia Sardone, che verrà discussa già durante la plenaria della prossima settimana. Le tre politiche spiegano che su questo tema c’è stato «un allarme rosso lanciato dalle intelligence di mezza Europa: a rischio - spiegano le tre europarlamentari - c’è la tenuta delle nostre istituzioni democratiche, minacciate da organizzazioni fondamentaliste internazionali che seguono e applicano l’ideologia dell’islam politico. È l’uso politico e strumentale della religione per portare avanti una guerra di conquista dell’occidente, e in Europa sta già accadendo. Per riuscirci - si legge ancora nella nota congiunta - usano le nostre stesse leggi, insinuandosi nelle nostre istituzioni e sfruttando il taxi elettorale offerto dalla sinistra».
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Vandali e incivili che infestano le grandi città, a discapito dei cittadini onesti. Succede ovunque e Milano non ...Poi Cisint, Ceccardi e Sardone, puntano il dito sulla Fratellanza musulmana: «La principale organizzazione che opera in Europa è la Fratellanza musulmana, che ambisce, come spiegato dalle intelligence, alla sovversione del sistema democratico per imporre la Sharia, la legge islamica. La Fratellanza, attraverso la sua rete di organizzazioni satellite, è riuscita già a insinuarsi nelle istituzioni europee e ad accedere a fondi comunitari. In Italia - insistono le tre leghiste - attraverso associazioni come l’Ucoii, finanzia con milioni di euro l’edificazione di moschee e le attività dell’imam. Le nostre libertà, la nostra sicurezza e quella di tutti i cittadini europei sono a rischio - concludono Cisint, Ceccardi e Sardone -. Per questo abbiamo depositato una risoluzione che arriverà già la prossima settimana in plenaria a Strasburgo: tra i punti chiediamo l’inserimento dei Fratelli musulmani nella lista Ue delle organizzazioni terroristiche, come già avvenuto in diversi Paesi».
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Due bande di stranieri, una di nordafricani e una di sudamericani, che si sfidano a colpi di mazze e cinghiate in mezzo ...L’iniziativa delle tre europarlamentari è stata commentata anche da Matteo Salvini: «Bene l’azione di mettere al bando i Fratelli Musulmani e fermare l’islam politico. Una battaglia fondamentale per la nostra sicurezza. Bloccare l’espansione e l’aggressione di chi utilizza l’islam per imporre le sue leggi barbare e cancellare diritti e libertà (soprattutto per le donne) è una priorità per la Lega. La battaglia europea della Lega fa il paio con quella che il Carroccio sta combattendo in Italia. Anche in Parlamento è stata depositata una proposta di legge contro l’islamizzazione: si va dal divieto di copertura integrale del volto in tutti i luoghi pubblici, all’introduzione di pene detentive per chi costringe le donne ad occultare il volto o a subire costrizioni in ambito religioso. E ancora il registro nazionale delle confessioni religiose «prive di intesa con lo Stato», l’obbligo di «trasparenza finanziaria per gli enti religiosi sui finanziamenti dall’estero, oltre al registro nazionale dei predicatori “radicalizzati”.




