Almeno 22 persone sono morte e circa 60 sono rimaste ferite nell'esplosione avvenuta lunedì sera, 22 maggio a Manchester alla fine di un concerto di Ariana Grande. L'attacco è avvenuto poco dopo le 22.30 alla Manchester Arena, dove la cantante si era appena esibita davanti a una folla composta per lo più da ragazzini e adolescenti. Alcuni media hanno parlato di una "bomba farcita di chiodi" usata come ordigno. Il capo della polizia di Manchester, Ian Hopkins, ha confermato che si è trattato di una singola esplosione provocata da un attentatore kamikaze che aveva un "ordigno rudimentale che ha fatto detonare provocando questa atrocità".



