Palermo, 8 gen. (AdnKronos) - Per l'ultimo fine settimana prima del rientro al lavoro, per molti slittato all'11 gennaio, tanti siciliani e turisti hanno scelto un agriturismo della Regione. Lo afferma Coldiretti Sicilia ricordando l’offerta delle circa 600 strutture isolane sparse su tutto il territorio, che legano campagna, mare, tradizioni, innovazioni e vere e proprie terapie alternative per rigenerarsi. "Se la buona tavola è una delle ragioni principali per scegliere gli agriturismi proposti dall’associazione Terranostra - spiega l'associazione -ad attrarre i vacanzieri è anche la ricca offerta di attività all’aria aperta che va dalle fattorie didattiche per i bambini all’equitazione e al trekking. In molti casi non mancano attività culturali come la visita di percorsi archeologici o naturalistici. La tendenza di crescita per la vacanza verde - rileva ancora la Coldiretti - è spinta dai percorsi turistici legati all'enogastronomia dove si assaporano le molteplici tipicità del territorio". Gli agriturismi siciliani, moltissimi biologici - commenta il presidente nazionale di Terranostra, Alessandro Chiarelli - rappresentano il fiore all’occhiello del comparto italiano che riesce ad attrarre vacanzieri di tutto il mondo proprio per la diversificazione che offre. Quest’anno il Giubileo incrementerà sicuramente le presenze".




