Palermo, 20 gen. - (Adnkronos) - "Questo e' un processo mastodontico, uno degli ultimi grandi processi che sta arrivando alla fine". Con queste parole l'avvocato Giovanni Anania, uno dei difensori del boss Toto' Riina, ha iniziato la sua arringa difensiva al processo d'appello per il sequestro e l'omicidio del giornalista Mauro De Mauro, scomparso misteriosamente nel settembre del 1970 mentre tornava a casa. Riina e' l'unico imputato, con l'accusa di essere tra i mandanti dell'omicidio. In primo grado Riina era stato assolto dall'accusa. Nell'ultima udienza il pg Luigi Patronaggio aveva chiesto l'ergastolo e l'isolamento diurno per tre anni per Riina. Secondo l'accusa De Mauro venne ucciso da Cosa nostra "per avere scoperto i progetti del golpe Borghese e il coinvolgimento diretto della mafia nei piani eversivi del 'principe nero'". Riina e' collegato in videoconferenza.




