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Trieste: Comune aderisce a lotta contro gioco d'azzardo, pdl regionale

domenica 26 gennaio 2014
Trieste: Comune aderisce a lotta contro gioco d'azzardo, pdl regionale

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Trieste, 20 gen. - (Adnkronos) - Anche il Comune di Trieste aderisce alla lotta contro le ludopatie avviata a livello nazionale. Il sindaco Roberto Cosolini e la giunta hanno approvato una delibera che stabilisce l'adesione dell'Ente al "Manifesto dei sindaci per la legalità contro il gioco d'azzardo", un'iniziativa promossa dalla Scuola delle Buone Pratiche - Amministratori locali per la Sostenibilità, a cura di Terre di Mezzo, Lega delle Autonomie Lombardia. L'obiettivo generale del manifesto è quello di contrastare la diffusione del gioco d'azzardo, sia con l'adozione di specifiche misure normative e regolamentari a livello nazionale e locale, sia con la creazione di reti territoriali sovraterritoriali (formate dai Comuni, dalle Aziende Sanitarie, dalle Prefetture) per lo sviluppo sinergico di azioni di prevenzione ed interventi per la cura delle vittime delle ludopatie e il sostegno alle loro famiglie. L'urgenza di intervenire sul fenomeno è confermata a livello regionale da una proposta di legge, che sarà oggetto di un'audizione venerdì prossimo in Consiglio regionale, sul tema della prevenzione, del trattamento e contrasto della dipendenza da gioco d'azzardo patologico e delle problematiche e patologie correlate. Sottoscrivendo il "Manifesto dei Sindaci", il Comune di Trieste si è impegnato anche a potenziare le azioni già avviate con il Piano di zona 2013-2015, nel quale è previsto uno specifico obiettivo, in stretta collaborazione con l'Azienda Sanitaria, per la lotta alla dipendenza dal gioco d'azzardo. Si tratta di un obiettivo importante, basti pensare che il gioco d'azzardo conosce crisi. Vanta in Italia 100 miliardi di fatturato, (4% del pil nazionale), costituendo di fatto la terza industria italiana, con 8 miliardi di tasse corrispondenti. II dati parlano del 12% della spesa delle famiglie italiane, del 15% del mercato europeo del gioco d'azzardo, del 4,4% del mercato mondiale, di 400.000 slot-machine e di 6.181 locali e agenzie autorizzate. Ammontano a 15 milioni i giocatori abituali, 3 milioni a rischio patologico, circa 800.000 i giocatori già patologici. La spesa necessaria per curare i dipendenti dal gioco patologico è pari a 5-6 miliardi l'anno.