Milano, 20 gen. - (Adnkronos) - Il 13% della popolazione italiana ha utilizzato almeno una volta i servizi che permettono di scambiare e condividere beni, e il 59% conosce il fenomeno grazie al passaparola. A tracciare il quadro è una ricerca condotta da Duepuntozero Doxa che fa chiarezza su quanto il fenomeno della sharing economy sia conosciuto e utilizzato in Italia. Proprio nel panorama della sharing economy si collocano BlaBlaCar, community dedicata alla condivisione dei posti in auto per dividere le spese di viaggio e che conta oltre 5 milioni di utenti iscritti in dieci paesi europei, e Airbnb, il portale per la condivisione e la prenotazione online di case, ville, appartamenti e alloggi unici in tutto il mondo con più di 10 milioni di utenti. Durante la notte del 31 dicembre, 250.000 viaggiatori da tutto il mondo hanno scelto di soggiornare utilizzando Airbnb. Sempre nella notte di Capodanno, Airbnb ha registrato più di 15.000 prenotazioni per alloggi nelle città italiane più ricercate. Ad esempio, Roma ha accolto circa 6.000 viaggiatori (aumentati di 2,7 volte rispetto allo scorso anno) provenienti da ogni parte del mondo. Gli italiani si confermano in testa con il 28% delle presenze seguiti da francesi, americani e tedeschi rispettivamente al 14%, 12% e 5%. Il ritorno dalle vacanze di Capodanno e dal lungo week end dell'Epifania hanno segnato un incremento delle offerte e richieste di passaggio sulla community di BlaBlaCar.it. Solo nei primi giorni del 2014 sono stati condivisi circa 30 milioni di chilometri e sono state ben 300.000 le persone che hanno scelto di spostarsi con il ride sharing per viaggiare in compagnia e risparmiare. La condivisione dei posti liberi in auto permette infatti di ridurre fino al 75% le spese di viaggio.




