Roma, 20 gen. - (Adnkronos) - "Una grave perdita per la cultura ma che sempre ricorderemo per la sua indimenticabile opera. Sarà sempre viva la memoria del suo contributo alla Fondazione e alla città di Jesi". Così l'amministratore delegato della Fondazione Pergolesi Spontini, William Graziosi, ricorda il direttore d'orchestra Claudio Abbado, scomparso oggui a Bologna, ricordandone l'attività per la riscoperta e la valorizzazione dell'opera di Giovanni Battista Pergolesi, e l'importante collaborazione con la Fondazione jesina. Alla musica di Pergolesi, Abbado dedicò una discografia imponente e ben due concerti a Jesi in occasione delle Celebrazioni per i 300 anni della nascita del compositore, il 5 giugno 2009 in apertura delle Celebrazioni, ed il 25 settembre 2010, entrambi al Teatro Pergolesi sul podio dell'Orchestra Mozart. "Siamo profondamente addolorati della scomparsa di una figura centrale nella storia della musica -commenta Graziosi- Un grande artista che ha più volte eseguito nella sua carriera la musica del nostro Pergolesi con la sua cifra stilistica ed un rigore filologico straordinario. Siamo orgogliosi di aver potuto lavorare con lui in più occasioni, in primo luogo ospitandolo al Teatro Pergolesi per ben due concerti delle Celebrazioni Pergolesiane". "Avremmo voluto continuare a collaborare ad altri progetti -conclude Graziosi- tra cui l'esecuzione di una Messa Pergolesiana cui Abbado si era detto molto interessato. Un progetto su cui ci impegneremo in futuro, e che vorremmo dedicargli".




