Roma, 21 gen. - (Adnkronos) - "Il presidente del Tribunale di Savona, in accoglimento della proposta inoltrata dalla locale Procura della Repubblica sulla base delle indagini svolte dal Centro Operativo Dia di Genova, ha decretato l'applicazione della misura di prevenzione personale, il sequestro e la confisca dei beni riconducibili a Stefano Patri, 76 anni, già noto per i suoi pregiudizi di polizia per traffico di sostanze stupefacenti ed usura, residente nel comune di Pontinvrea". E' quanto si legge in una nota della Dia, nella quale si spiega anche che "il valore dei beni sottoposti a sequestro è stimato in circa tre milioni di euro". Nell'ambito dei monitoraggi delle ricchezze di possibile provenienza illecita, prosegue la nota, personale del Centro operativo della Direzione investigativa antimafia di Genova ha ritenuto di approfondire la posizione economica del Patri, perché -esaminando le sue entrate per oltre un ventennio- era emerso che a fronte di redditi da lavoro esigui o addirittura mancanti, egli risultava titolare di un patrimonio immobiliare di tutto rispetto. Analizzando i flussi finanziari bancari, la condotta e il suo tenore di vita, si è scoperto che l'uomo "era un abituale frequentatore delle case da gioco di Sanremo, Montecarlo e Mentone. Venivano, pertanto, ricostruite le numerose compravendite immobiliari che negli anni lo avevano riguardato, sia come cedente che come acquirente, e in tal modo gli investigatori sono giunti a quantificare una sperequazione economica di circa due milioni di euro". (segue)




