(Adnkronos/Xin) - Si teme che il potenziale default da 3 mld di yuan possa innescare un effetto domino nel settore bancario ombra cinese, che negli ultimi due anni ha rapidamente aumentato il credito a immobiliaristi, industrie gravate da sovraproduzione e veicoli finanziari dei governi locali. Gli analisti ritengono che le crisi di liquidità di giugno e di dicembre abbiano rafforzato l'intenzione della banca centrale di mantenere le condizioni della liquidità e di evitare bruschi rialzi del tasso di cambio. La Banca del Popolo della Cina ha comunicato che la mossa è mirata a stabilizzare il mercato valutario e soddisfare la domanda di contante prima delle vacanze del Festival di Primavera, che cominciano il 31 gennaio. La banca centrale ha anche chiesto alle istituzioni finanziarie di facilitare la circolazione della liquidità e la gestione dei debiti. "Non crediamo che la politica monetaria sia orientata in direzione espansiva, poiché l'attuale tasso di crescita del Pil è ancora accettabile per il governo", dice Zhang. (segue)




