Lucca, 21 gen. - (Adnkronos) - Lotta contro il tempo per salvare decine di migliaia di piante in vaso rimaste per ore immerse dentro 30 centimetri di acqua. La Versilia capitale dei fiori inizia a leccarsi le ferite. Centinaia di migliaia di euro la prima stima (per difetto) dei danni approntata da Coldiretti Toscana concentrati nell'area tra Torre del Lago, Lago di Massaciuccoli e Viareggio dove sono concentrate l'80% delle aziende specializzate nella produzione di fiori in vaso e recisi. Danni ingenti anche al settore orticolo, l'altra grande economia dell'area Massaciuccoli e dell'intera zona di costa. A farne le spese anche il presidente del Consorzio del florovivaismo Interprovinciale Lucca-Pescia, Marco Carmazzi che dalle prime ore di domenica mattina è all'opera insieme ai suoi famigliari e dipendenti per salvare il salvabile. La sua azienda, oltre che specializzata nella produzione di peperoncini fortunatamente "illesi", produce migliaia di piante in vaso. In particolare gerani, fuchsia, petunie. La pioggia caduta in poche ore ha allagato la serra facendo addirittura "galleggiare" le piante. Le piante sono state messe in salvo ma il prolungato "bagno" potrebbe averle danneggiate. Servirà qualche settimana per capirlo. (segue)




