(Adnkronos/Xin) - Mettere in sicurezza il settore bancario ombra e il debito dei governi locali erano le priorità individuate per quest'anno alla conferenza di dicembre che ha tratteggiato la linea della politica economica, sottolineando la determinazione della leadership cinese a ridurre il livello del debito nell'economia. "A meno che la crescita del tasso di attività sorprenda negativamente, ci aspettiamo che il focus della leadership rimanga sulle riforme strutturali a lungo termine e che l'asticella per misure espansive rimanga elevata", ha scritto Helen Qiao, capo economista per la Greater China di Morgan Stanley. Per Morgan Stanley i policymakers spingeranno le riforme e la liberalizzazione del settore dei servizi per stabilizzare l'economia. Intanto, alcuni analisti prevedono che la Cina vedrà una maggiore volatilità della liquidità nel 2014, perché i regolatori potrebbero ulteriormente liberalizzare i tassi di interesse e il mercato finanziario. Per Ubs processi simili hanno solitamente portato a tassi di interesse più alti e volatili. "Il governo sta tentando di attuare una stretta per rallentare la crescita del credito e il rapido sviluppo delle attività del settore bancario ombra ha reso il sistema più sensibile sia ad un avvenimento negativo nel settore creditizio ombra sia ad una stretta regolatoria", secondo Ubs.




