(Adnkronos) - Il patto di stabilità non può bloccare le opere contro le alluvioni - Secondo Bugli è necessario e fondamentale tenere sotto controllo i conti, ma poi serve spazio per investimenti produttivi, per rilanciare un intero sistema e farlo trovare pronto ad agganciare la ripresa, quando questa ci sarà. L'assessore cita l'attualità, ancora una volta drammatica, delle alluvioni, che proprio in queste ore stanno flagellando parte del territorio toscano: "Che cosa diciamo ai cittadini di queste zone, che devono rimanere sott'acqua perché c'è il patto di stabilità? Non è questa la strada sostenibile e infatti come Regione abbiamo messo nella manovra 50 milioni per la salvaguardia del territorio. Ma è evidente che da parte del governo deve essere fatto qualcosa in questa direzione". Per poter realizzare opere e investimenti necessari a prevenire le alluvioni. Insieme per una nuova stagione di riforme - Governo centrale e autonomie per l'assessore devono aprire una nuova stagione di collaborazione che passi da una riscrittura condivisa delle regole. Centrale per Bugli è la partita delle riforme istituzionali e costituzionali, su tutte la riforma del Titolo V e la trasformazione del Senato in 'Camera delle autonomie'. "Un obiettivo che va gestito bene e insieme - conclude Bugli - Può essere una bella stagione se affrontata in modo adeguato: con le Regioni che devono avere un ruolo primario ed essere riconosciute in questo ruolo e gli enti locali, i Comuni anzitutto, chiamati a collaborare per dare un senso compiuto a questo disegno".




