Cagliari, 22 feb. - (Adnkronos) - La Regione Sardegna, accogliendo una proposta dell'Ordine dei Geologi della Sardegna, ha stanziato 300.000 euro per gli enti locali che, al fine di rendere più efficaci le attività connesse alla difesa del suolo e velocizzare le procedure istruttorie degli interventi ricadenti in aree mappate dal Piano di Bacino, dal Piano Stralcio Fasce Fluviali e dal Piano di Assetto Idrogeologico, potranno dotare le loro strutture tecniche di professionisti geologi. Lo comunica Davide Boneddu, presidente Ordine Geologi Sardegna sottolineando che "è probabilmente questo il primo passo, almeno in Sardegna per arrivare all'istituzione dell'Ufficio Geologico di Zona". "Abbiamo ritenuto doveroso - dichiara Alessandro Zedda, assessore regionale della Programmazione, Bilancio, Credito e Assetto del Territorio - inserire in finanziaria 300 mila euro per potenziare gli studi sul rischio idrogeologico per limitare eventi seppure straordinari come quelli che si sono verificati lo scorso mese di novembre in Sardegna e rilanciare la stretta collaborazione con i geologi che operano per la salvaguardia del territorio sardo". Già dal mese di ottobre la giunta Cappellacci ha adottato una delibera attraverso la quale si trasferisce dall'Autorità di Bacino della Regione ai Comuni, la competenza per azioni conoscitive e di ricognizione in materia di assetto idrogeologico. In questo modo vengono rafforzate e soprattutto velocizzate le azioni di prevenzione nella difesa del suolo.(segue)




