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Milano: Legambiente, scenario inquietante su bonifica ex Sisas

domenica 26 gennaio 2014
Milano: Legambiente, scenario inquietante su bonifica ex Sisas

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Milano, 22 gen. - (Adnkronos) - "Ancora una volta si squarcia il velo sullo scenario inquietante delle presunte bonifiche fatte all'italiana. Gli arresti di questa mattina hanno infatti portato alla luce il coinvolgimento di un alto funzionario del ministero dell'ambiente dell'era Prestigiacomo, di un'importante azienda privata nel settore delle bonifiche e gestione rifiuti e della Sogesid, una Spa interamente pubblica attiva in gran parte delle bonifiche in tutta Italia, con accuse molto pesanti". Lo afferma Stefano Ciafani, vice-presidente di Legambiente in merito agli arresti legati alla bonifica della ex-Sisas di Pioltello-Rodano. In merito alla vicenda l'associazione ambientalista intende costituirsi parte civile quando si aprirà il processo. Purtroppo, aggiunge Ciafani, "non è la prima volta che si verificano situazioni di questo tipo nel finto risanamento di siti inquinati nazionali e locali come testimoniano le vicende relative all'ex area industriale di Bagnoli a Napoli o a quella di Santa Giulia a Milano. Di fronte ai grandi ritardi rispetto ad alcune emergenze ambientali scattano spesso dannosi commissariamenti che, stando a quanto emerso dalle indagini, nascondono in alcune situazioni meccanismi perversi di malaffare, sperpero di denaro pubblico e ulteriore sversamento nell'ambiente di veleni che vanno fermati una volta per tutte anche con un'adeguata normativa contro i reati ambientali e la corruzione". "Se l'Italia - aggiunge Ciafani - vuole investire seriamente nel settore delle bonifiche come hanno fatto altri paesi industrializzati, a partire dagli Stati Uniti, deve inaugurare una nuova stagione di trasparenza ed efficienza nell'iter di risanamento ambientale che fino ad oggi è mancato, che obblighi chi ha inquinato a bonificare davvero il territorio. Solo così riusciremo a risolvere questo grande problema ambientale trasformandolo in un nuovo settore della green economy made in Italy".