Roma, 22 gen. (Adnkronos) - Contrapposizioni, incontri, esiti diversi, nonostante punti di partenza in comune: ha lavorato intorno ai contrasti in un sistema di pesi e contrappesi Sidi Larbi Cherkaoui, direttore artistico della decima edizione del festival 'Equilibrio'. In programma a febbraio al Parco della Musica di Roma, la rassegna è dedicata alla danza contemporanea e ospita coreografi e performer provenienti da tutto il mondo. "Ogni spettacolo ha una sua storia -ha spiegato Cherkaoui presentando il festival- ma, guardandoli in coppia, il pubblico potrà apprezzare come da medesimi punti di partenza questi artisti siano giunti a soluzioni anche molto diverse. Focus dell'edizione 2014 è l'Oriente -ha aggiunto- tuttavia, più in generale, per costruire il programma, mi sono interrogato rispetto alla strada imboccata dalla danza negli ultimi anni". In calendario ci sono otto appuntamenti. La partenza, il 3 e 4 febbraio, è affidata a una coreografia che lo stesso Cherkaoui ha creato in collaborazione con l'artista e performer cinese Yabin Wang. Uno spettacolo da vedersi, secondo i consigli del direttore artistico, in relazione e opposizione a 'Mind a gap' (il 15 febbraio) della Compagnia Anton Lachky. È, invece, un'indagine sul lavoro di Igor Stravinskij 'iTMoi (in the mind of Igor)', il 18 e 19 febbraio, di Akram Khan, gia protagonista di 'Equilibrio' nelle passate edizioni. "Uno spettacolo dark -commenta Cherkaoui- in cui il senso si trasforma in assurdità; al suo opposto si colloca 'Rian', la coreografia proposta dagli irlandesi Fabulous Beast, in programma l'8 e il 9 febbraio". E poi ancora ci sarà spazio per l'umorismo dissacrante di Shintaro Oue (22 febbraio), per la coppia, nel lavoro e nella vita, Ramirez-Wang (21 febbraio), per il gioco, interpretato dalla coreografa giapponese, Kaori Ito (12 febbraio), e per 'Autarcie' (10 febbraio), lavoro di Anne Nguyen.




