Roma, 22 gen. (Adnkronos) - Con il 40% di visitatori in più rispetto all'anno precedente, il Maxxi (Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo) ha chiuso il 2013 e si addentra in un 2014 denso di iniziative. In programma ci sono la personale dello scultore e pittore Ettore Spalletti, una retrospettiva dedicata al maestro del design Gaetano Pesce, un omaggio all'artista Allan Sekula -scomparso di recente-, le gigantesche installazioni di Huang Yong Ping. Questi, e altri progetti espositivi, sono stati presentati stamattina da Giovanna Melandri, presidente della Fondazione Maxxi, e dalle consigliere di amministrazione, Beatrice Trussardi e Monique Vaute. Un'occasione per raccontare i protagonisti di questo nuovo anno del museo, ma pure per fare il punto sull'attività del 2013. "L'anno che si è chiuso ha espresso dubbi e incertezze che al Maxxi, però, abbiamo voluto trasformare in una sfida -ha spiegato Giovanna Melandri- E oggi il trend è orgogliosamente positivo: nel 2013 sono state inaugurate 18 nuove mostre, realizzati 180 eventi, portate avanti 20 campagne di promozione. In un momento di crisi abbiamo messo al centro il pubblico -ha aggiunto- e nel 2013, superando le difficoltà strutturali che avevano caratterizzato le stagioni passate, siamo riusciti a garantire la 'benzina' necessaria alle mostre, agli eventi, alle iniziative. Le risorse statali sono indispensabili, ma non bastano a realizzare tutto cio che quest'istituzione può e vuole essere. Per questa ragione, vogliamo concretamente dimostrare che il Maxxi è in grado di costruire una robusta partnership tra pubblico e privato e un nuovo e più avanzato modello di gestione di una grande impresa culturale". Nel 2013 il budget del Maxxi è stato di circa 10 milioni di euro (il 60% sono fondi statali, il resto proviene da autofinanziamento), con un aumento del 30% delle sponsorizzazioni rispetto al 2012. L'anno appena trascorso ha visto anche una diminuzione delle spese di gestione (che passano dal 72 al 57% del budget) e un conseguente aumento delle risorse investite nelle attività culturali (il 28% nel 2012 e il 43 nel 2013). "A una complessa politica di fundraising -ha detto Melandri a proposito del budget- si è affiancato un attento piano di controllo della spesa interna, teso a ridurre gli sprechi e a ottimizzare le attività produttive e i processi creativi".




