(Adnkronos) - Il Centro Gallucci di Padova vanta circa 1.000 interventi chirurgici all'anno dei quali 200 pediatrici e 800 su adulti. Nel dicembre 2001 il prof. Gino Gerosa esegue il primo intervento in Italia di rivascolarizzazione miocardica a cuore battente attraverso l'endoscopia con il sistema robotico. Nel marzo 2002 sempre il prof. Gerosa effettua il primo trapianto di cellule staminali autologhe - prelevate dallo stesso paziente e iniettate nel cuore a torace aperto come terapia per l'insufficienza cardiaca post-ischemica. Nel 2004 esegue il primo intervento in Italia utilizzando un sistema robotico per il trattamento della fibrillazione atriale isolata. Il prof. Gerosa nel dicembre 2007 impianta il primo cuore artificiale totale in Italia in un paziente di 54 anni (Sistema CardioWest) nel quale verrà eseguito il trapianto di cuore umano nel settembre 2011, con la più lunga sopravvivenza con cuore artificiale totale (3 anni e 8 mesi). Il Centro ha sviluppato inoltre un programma di correzione delle cardiopatie congenite e acquisite attraverso minimi accessi chirurgici (incisioni di 4-5 cm in zone del torace poco visibili) che, oltre a ridurre al minimo la dolorabilità postoperatoria, hanno ridotto la degenza in ospedale pochi giorni. I trapianti di cuore eseguiti a Padova dal 1985 (data del primo trapianto di cuore in Italia) ad oggi, risultano essere circa 700, con una media di un trapianto ogni 15 giorni. Il centro è attrezzato con tre sale operatorie che sono attive 12 ore al giorno, dalle 8.00 alle 20.00, inoltre vanta un totale di 57 posti letto: 10 di terapia intensiva, 35 di reparto e 12 dedicati alla sezione trapianti.




