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Tav: federazione anarchica Torino, rendere ingovernabile territorio

domenica 26 gennaio 2014
Tav: federazione anarchica Torino, rendere ingovernabile territorio

2' di lettura

Torino, 23 gen. (Adnkronos) - "Il 22 febbraio il movimento No Tav ha lanciato una giornata di lotta nazionale, ognuno sul proprio territorio, contro la repressione e contro il Tav e le altre grandi opere inutili e dannose. Una buona occasione per provare ad inceppare la macchina del terrorismo di Stato". Cosi' la Federazione anarchica torinese in un documento diffuso online. "Se ancora una volta il movimento saprà rendere ingovernabile un intero territorio - prosegue il documento - per i nostri avversari sarà di nuovo dura". Secondo gli anarchici "la repressione si sta inasprendo perché il governo si prepara ad attaccare in bassa valle, dove si stanno preparando ai lavori preliminari per aprire il cantiere del mega tunnel a Susa. Nei prossimi mesi proveranno a fare i lavori per spostare l'autoporto da Susa a Bruzolo e il servizio Guida Sicura da Susa ad Avigliana. Seminare il terrore tra la popolazione è l'ultima carta da giocare perché il governo sa bene che in bassa valle la partita potrebbe essere molto più difficile che a Chiomonte, in una zona isolata, senza abitazioni, raggiungibile solo a piedi. In questa strategia del terrore ci sono sia gli arresti per terrorismo sia la condanna al pagamento di oltre 200.000 euro per Alberto, Giorgio e Loredana tre attivisti, accusati di aver danneggiato gli affari di Ltf. Il governo spera che di fronte a decenni di galera, alla perdita di quello chi si ha per campare, qualcuno anche se non ha cambiato idea, si tiri indietro. La scommessa - dicono - è far si che si sbaglino. Il governo sa che l'apertura dei cantieri a Susa non sarà una passeggiata. Sa che in molti si metteranno di mezzo, sa che i più li sosterranno. Ma per vincere la partita non basterà", assicurano. E concludono: "Oggi tutti plaudono e molti agiscono. Per mettersi in mezzo basta poco, anche una sedia in mezzo alla strada. Se saranno tante quando tireranno giù la prima barricata ne troveranno un'altra poco lontano".