Roma, 23 gen. (Adnkronos) - Inizio particolare, e anticipato, delle cerimonie in vista del 27 gennaio, Giorno della Memoria: la Sinagoga maggiore di Roma ha ospitato oggi 5 sopravvissuti all'Olocausto, alla presenza del ministro per l'Integrazione Cécile Kyenge, venuta ad ascoltare i loro racconti. Il ministro, tra l'altro, era accompagnata da un ragazzo romano di origine egiziana, Sidahmed, che domani compirà 16 anni e che è stato proprio per questo scelto dal ministro tra i tanti ragazzi che le hanno scritto per avere un incontro con lei: la risposta è stata "accompagnami per tutta la giornata, così vedrai cosa fa una ministra". "Quella di oggi è una giornata importante, dedicata all'ascolto -dice il ministro al termine della cerimonia al tempio-. Ascolto dei sopravvissuti, per non dimenticare: la memoria non è un'astrazione, ci deve accompagnare sempre". Un ascolto che ha avuto anche una parentesi di cronaca politica: uno dei sopravvissuti, Alberto Sed, di sua iniziativa si è avvicinato al ministro e le ha consigliato di "rispondere sempre agli attacchi dei leghisti", aggiungendo "nel caso mi chiami pure e io verrò. Gli immigrati -racconta il portavoce della comunità ebraica romana- sono una ricchezza, e noi li vogliamo". (segue)




