Roma, 23 gen. - (Adnkronos) - "Non faccio nessuna polemica con chi ha polemizzato in questi giorni, perche' io detesto anche la violenza verbale non solo quella fisica. Ma non capisco davvero per quale motivo chi fa opposizione, ed e' giusto che ci sia chi fa opposizione di centrodestra ad un governo della citta' di centrosinistra, usa come strumento di opposizione la bugia: cioe' preferisce essere pinocchio piuttosto che il grillo parlante. Io preferirei dall'opposizione dei grilli parlanti piuttosto che dei pinocchi". Lo ha detto il sindaco di Roma Ignazio Marino parlando, in diretta telefonica a 'Radio Radio', delle polemiche relative ai viaggi della memoria. "Questa amministrazione si e' insediata il 12 giugno 2013 - ha spiegato Marino - Oltre ad aver trovato le casse vuolte, con un disavanzo di 816 milioni di euro, non c'era stato un impegno di spesa ne' per i viaggi della memoria in Polonia ad Aswhwitz, ne' per viaggi per ricordare l'immane e violentissima tragedia delle Foibe. E' stato uno dei primi problemi che mi sono posto, perche' credo che ricordare la memoria in ogni disciplina sia fondamentale, e lo è ancor di piu' se e' la memoria civile e le sofferenze di un Paese e di un popolo". In particolare, Marino ha definito le Foibe una "immane, terribile tragedia. E' veramente ancora piu' grave, dal punto di vista storico, perche' e' stata nascosta per molti anni. Per questo dobbiamo risvegliare la memoria, anche a costo della sofferenza che in ognuno di noi quei ricordi possono provocare, e capire fino a dove si e' spinta la cattiveria degli esseri umani e dire mai piu'".




