La Spezia, 23 gen. (Adnkronos) - Occultato un valore imponibile per oltre 4 milioni di euro, con un'evasione della fiscalità di confine accertata pari a circa 1,7 milioni di euro. E' quanto hanno scoperto i funzionari dell'ufficio delle Dogane della Spezia, coordinati dai magistrati della locale procura, nell'ambito di un'indagine contro l'evasione fiscale nell'ambito del movimento transfrontaliero di merci provenienti dall'Estremo Oriente e sbarcate al porto della Spezia. Le indagini, scaturite da un separato procedimento penale pendente alla procura della Spezia, a carico di un importatore cinese, hanno rivelato a carico di una società di medie dimensioni nel settore dell'import/export di calzature, alcune operazioni di importazione fortemente sospette di contrabbando mediante sottofatturazione. Gli accertamenti hanno portato a una specifica informativa di reato a carico della legale rappresentante della società, all'epoca dei fatti una cittadina di etnia cinese, e all'effettuazione di una serie di perquisizioni a carico della stessa e della società. Le perquisizioni, effettuate in alcuni comuni del bolognese da parte di funzionari degli uffici delle Dogane della Spezia e di Bologna, con la collaborazione dei militari del comando provinciale di Bologna, hanno consentito di acquisire del materiale. E' stato inoltre trovato un campionario riportante, per ciascuna tipologia di calzature importate, il reale valore di acquisto, consentendo di scoprire l'occultamento di valore imponibile per oltre 4 milioni di euro e puntuali rettifiche su tutte le importazioni effettuate nel periodo compreso fra il 2008 ed il 2012.




